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dal 24 giugno al 6 luglio 2011
Finalmente
siamo riusciti a realizzare uno dei viaggi che non avremmo voluto
mancare : la visita ad alcuni castelli della Loira ( Chambord –
Chenonceau –Amboise -) l’ imperdibile Mont St. Michel e i
luoghi dello sbarco in Normandia degli alleati durante il “ D –
Day “ del 6 giugno 1944 .
Per non farci mancare nulla non abbiamo tralasciato St.
Malò, Rouen, la cattedrale di Chartres e, da non dimenticare
per chi vorrà effettuare questo viaggio, la visita al Museo
della Manifattura di Sevres ( periferia sud di Parigi ) dove si
vedono le più belle ceramiche al mondo, opere d’arte
regalate o commissionate da re , regine , potenti d’ Europa e
oltre .
Il nostro equipaggio,
su “ Laika Ecovip 2.1” detto “ Camillo “ è
composto da :
Graziano, driver e ideatore del viaggio,
Rosella – cuoca e
navigatore umano/satellitare ,
Antonio – DJ e addetto ai
rifornimenti,
Sakhi –
amico di Antonio e al primo viaggio in camper,
Petia
– la piccola della compagnia .
Giorno 24/6 ore
18.00 tutti a bordo e si parte per la Francia . Rinunciamo a passare
attraverso il tunnel del Monte Bianco in quanto € 50,00 per il
transito ( solo andata ) ci sembrano un po’ troppi e optiamo
per il Moncenisio . Scelta azzeccatissima in quanto la strada è
ottima e sul colle si può sostare comodamente in riva al lago,
cosa che noi facciamo .
Il mattino successivo partenza molto presto per percorrere tutti d’un
fiato i km che ci separano da BOURGES,
antica capitale di Francia ai tempi di Carlo VII oggi città
d’arte con una stupenda cattedrale .

Iniziata
nel 1195 fu completata nel 1260 . Nell’imponente facciata si
aprono ben 5 portali, di cui il più maestoso è quello
centrale che reca nel timpano il Giudizio finale ; gli altri sono
dedicato a personaggi illustri di Bourges .
La lunghezza della navata è
di 117 metri, la larghezza di 41 m e l’ altezza di 37 m per una
superficie totale di 5.900 metri .
All’
interno risaltano le splendide vetrate del ‘ 200 : quelle delle
finestre altre sono state realizzate fra il XIII ed il XVI secolo
mentre quelle delle cappelle laterali risalgono al XV –
XVI secolo . Le più belle sono certamente quelle del
deambulatorio . All’ inizio della navata destra
vi è un orologio astronomico del 1424 . L’esterno della
cattedrale è veramente imponente con i suoi 30 contrafforti
dai quali partono, per congiungersi con il corpo centrale, gli archi
rampanti a duplice volta . La facciata
orientale è molto ampia – 55 metri di lunghezza –
ed è compresa fra due torri campanarie asimmetriche che
risalgono al XII secolo .
Dopo la visita a questa splendida cittadina
ci rimettiamo in marcia per avvicinarci alla zona dei Castelli della
Loira e la nostra prima tappa è il più vasto di tutti i
castelli, CHAMBORD
.
Costruito
fra il 1519 ed il 1547 nei pressi di una curva del fiume Cosson, il
castello possiede una silhouette molto particolare .
E’
formato da un recinto rettangolare con torri cilindriche angolari e
da un maschio centrale quadrato dotato di 4 torrioni cilindrici . Le
decine di abbaini, guglie, camini, capitelli e torricelle posti sui
tetti gli conferiscono un aspetto molto particolare .
All’interno del maschio si può ammirare la maestosa
scalinata a duplice rampa a spirale tramite la quale si accede al
piano superiore . Qui si visitano gli appartamenti di Francesco I e
Luigi XIV .
Da non dimenticare una
visita alla terrazza del castello che offre uno spettacolo unico per
raffinatezza : lanterne, camini, scale e lucernari tutti
minuziosamente lavorati . Uno dei padiglioni della
terrazza ospita una esposizione permanente di 61 quadri intitolata “
Comprendere Chambord “ , grazie alla quale si può
conoscere in dettaglio la storia del castello .
Inoltre lungo i camini corre una
specie di mosaico, formato da pezzi di ardesia tagliati a losanghe,
cerchi o quadri, del tutto simili ai rivestimenti in marmo italiani .
Sopra la terrazza la scala a chiocciola prosegue con
una sola rampa che si snoda all’ interno di una stupenda
lanterna di 32 metri .
Da CHAMBORD ci spostiamo di soli 20 km e
giungiamo nella cittadina di BLOIS,
posta sulla riva destra della Loira e residenza preferita dai sovrani
di Francia fino al XVII secolo . Il suo
castello ne domina l’ abitato .
La visita inizia con la “ Place du
Chateau “, prosegue con il” cortile interno “, la “
Chapelle St. Calais “ , la “ Galerie C. d’ Orleans
“ l’ “ Aile Francois I “ . Prezioso gioiello
rinascimentale è la bella torre poligonale con all’
interno una scala a spirale .

La
facciata è stata abbellita con una stupenda scala
semi-incassata al suo interno ed inglobata in una torre
ottagonale ( la sua posizione risulta non centrale rispetto alla
facciata ) .
Il viaggio prosegue per altri 45 Km e giungiamo, a mio parere, al
più fiabesco dei castelli, CHENONCEAU
.
Edificato nel XVI secolo sulle
rive della Cher, questo squisito castello è circondato da un
bel giardino alla francese e la sua caratteristica che lo distingue
dagli altri è l’ originale galleria a due piani che,
sorretta da un ponte a cinque arcate, congiunge le due rive del fiume
.
Il
castello è composto da un corpo principale rettangolare con
torrette agli angoli mentre la galleria a due piani di Caterina dé
Medici si trova invece sul ponte a cavallo del fiume . Questa
galleria, lunga 60 metri ed abbellita da un pavimento bianco e nero,
conserva inoltre, incastonato nel soffitto, il soffitto originario
della camera di Luisa di Lorena . Anche l’ arrivo al castello
lascia stupefatti : vi si giunge attraversando uno stupendo viale di
platani e, tenendosi sulla sinistra è possibile scorgere in
fondo ad un viale le antiche cariatidi della facciata .
Dopo aver attraversato il ponte levatoio si giunge
ad una terrazza circondata da fossati ; a sinistra si stende il
giardino di Diana Poitiers, a destra quello di Caterina dé
Medici fiancheggiato dai grandi alberi del parco .
Gli interni
gareggiano in bellezza con l’ esterno del castello .
Interrompiamo
momentaneamente la visita dei castelli e, dopo 25 Km, arriviamo nella
città di TOURS,
posta in splendida posizione tra la Loira e la Cher . Qui merita una
visita la Cattedrale di St. Gatien, capolavoro d’ arte gotica .
Iniziata nel XIII
secolo e portata a termine solo nel ‘500 presenta una bella
facciata con tre portali . L’ interno della cattedrale è
molto lineare ma il tesoro più prezioso è costituito
dalle vetrate del XIII e XIV secolo .
La visita alla
città prosegue inoltre con la visita alla “ Tours
vecchia “ con case a graticcio, ponti ad archi e palazzi
storici di notevole bellezza .
Si visitano Place Pluerau, il Ponte Wilson, la
Place des Turones ed il Museo delle Belle arti di Tours che ospita al
suo interno una grande collazione di dipinti di Rubens, Rembrant e
Mantegna .
Partenza da TOURS per
dirigerci verso uno dei castelli, secondo noi con CHENONCEAU, più
belli della Loira : il castello di AZAY-LE-RIDEAU
. Costruito su un’ isola in mezzo
alle acque dell’ Indre, è posto in un cuore di verde nel
quale il castello si nasconde e riflette le sue facciate nelle acque
del fiume . Classificato monumento storico, il castello esprime tutta
la perfezione dei manieri del primo Rinascimento francese.
I due corpi del castello sono relativamente piccoli, l’
ingresso è a forma di arco di trionfo e l’ attuale
parco, in stile inglese, è stato creato nel XIX secolo .
L’ interno del castello è
veramente bello e interessante : sale con soffitto a cassettoni,
arazzi di ogni epoca alle pareti, magnifici mobili e quadri
raffiguranti re francesi e personaggi famosi .
La biblioteca ha le pareti ricoperte di legno e di
tela dipinta . Lasciamo ora i
castelli e dopo 50 Km giungiamo all’ ABBAZIA
di FONTEVRAUD, eretta nel XII secolo .
Occupa un’ area di 14 ettari ed all’ epoca divenne il
maggior complesso monastico .

La chiesa
abbaziale risale al XII secolo ed accoglie il mausoleo reale con i
sarcofagi di Enrico II, di Riccardo cuor di Leone e di Eleonora di
Aquitania .La chiesa è un superbo edificio romanico e le
grandi colonne della navata sono dominate da capitelli scolpiti in
forme misteriose . La magnifica sala Capitolare ha volte molto belle,
portali intagliati ed affreschi del XVI secolo . I chioschi sono
anche loro rinascimentali come il vasto Refettorio con mura romaniche
e volte gotiche .
L’edificio più affascinante è la
Sala della Cucina, romanica e perfettamente restaurata ; di pianta
ottagonale, ha un alto tetto centrale contornato da un gruppo di
comignoli . All’interno ci sono ben 6 camini, nei quali
venivano preparati i pasti per le centinaia di membri della chiesa .
Lasciata l’Abbazia arriviamo ad
ANGERS
per visitarne la fortezza .Questa si trova su uno scosceso
promontorio che domina la valle . Gli imponenti contrafforti, fatti
costruire nel 1230, presentano un’ estensione di circa 950
metri e sono interrotti da 17 torri alte da 40 a 50 metri . Dal lato
nord la pendenza è talmente scoscesa che non vennero edificate
difese fortificate .
La Torre del Mulino è la più alta e nel XVI secolo
sorreggeva un mulino a vento . Un tempo le torri
erano più alte di 12 metri e coperte da una garitta di ardesia
. In città sono degni di nota anche l’
Hotel de Chemellier ed il Municipio, il bel Jardin du Mail ed il
vicino Palazzo di Giustizia .
Inoltre da vedere l’
Abbazia di Ronceray e la Chiesa La Trinité, del XII secolo .
Per finire il Logis Barrault ( XVsecolo ), la Laison d’ Adam,
la Chiesa di St. Serge, il Roseto ed il Parco della Garenne .
Ma più
importante di tutto è l’ Arazzo
dell’ Apocalisse, ovvero un ciclo di
arazzi realizzato alla fine del XIV secolo che si ispira all’
Apocalisse di S. Giovanni . Fu commissariato tra il
1373 ed il 1377 per il duca d’ Angiò al mercante Nicolas
Bataille che lo fece tessere nel suo laboratorio di Parigi dall’
arazziere Poisson . Oggi l’
arazzo è esposto in una sala del castello le cui dimensioni
permettono di ammirare l’ opera nella sua interezza .
Composto inizialmente da 7 pezzi, ne sono giunti a noi solo 6 .
Misura complessivamente 103 metri di lunghezza e 4,5 di altezza .
All’ inizio di ogni pannello un personaggio a tutt’
altezza, seduto su un baldacchino introduce alla lettura allegorica
delle visioni di S. Giovanni ; la narrazione è divisa in due
fasce sovrapposte, suddivise in sette riquadri ognuna, che hanno il
fondo alternativamente rosso o blu .
Oltre che una rappresentazione dell’
Apocalisse, gli arazzi contengono una preziosa quantità di
informazioni sulla vita e costumi del XIV secolo .
Dopo aver visto questo splendido arazzo
affrontiamo la tappa di trasferimento più lunga, circa 180 km,
per arrivare in NORMADIA e facciamo sosta nella bellissima
SAINT MALO’
. Posta sopra un promontorio roccioso nell’ estuario del fiume
Rance, la città è circondata da mura e bastioni .
I Bastioni
di Saint Malò, iniziati nel sec. XII ma ingranditi e
rimaneggiati fino al XVIII secolo, costituiscono una piacevolissima
passeggiata che permette di cogliere scorci dell’ abitato e
ampi panorami sul mare .
Principale accesso alla città è
oggi la Porte St. Vincent, eretta nel 1708 e sovrastata da due scudi
in legno con gli stemmi di Saint Malò e della Bretagna ; da
questa si accede a Place Chateubriant con il Castello e si sale sul
cammino di ronda . Nel XVI
secolo, per impedire gli attacchi inglesi, venne progettato un esteso
complesso militare con diverse fortezze sulla costa e sulle isole di
fronte . Parte di questo sistema è il Fort National eretto nel
1689 su uno scoglio di fronte alla spiaggia dell’ Eventail e
raggiungibile a piedi con la bassa marea .
Dalla fortezza
bellissimo è il panorama sulle mura cittadine, la costa e le
sue isole . Tra queste la più vicina è la
piatta Ile du Grand-Bé – anche questa raggiungibile a
piedi con la bassa marea – dove una semplice lastra rivolta al
mare e sormontata da una croce in granito è la tomba di F.
René de Chatobriant .
Lasciamo SAINT MALO’ e dopo soli 60 Km
raggiungiamo una delle tappe fondamentali del nostro tour,
MONT SAINT MICHEL,
ovvero ” il castello incantato in mezzo al mare “
.

L’arrivo
a Mont Saint Michel è uno dei momenti più entusiasmanti
per chi affronta un viaggio in Normandia : il profilo in lontananza
dell’ isola è davvero inconfondibile . Ma sono
le maree che contribuiscono a formare il paesaggio così
peculiare di quest’ isola ; qui le escursioni giornaliere del
mare possono raggiungere i 15 metri fra livello minimo e massimo e
durante i periodi di luna piena o luna nuova si raggiungono le
escursioni più ampie .
Vi è un solo ingresso ufficiale a Mont St.
Michel, con tre successive porte rinforzate : la Porta de l’
Avanzata, XVI secolo - Porta del Boulevard con i suoi cannoni - la
Porta del Re con il ponte levatoio ed il suo erpice del XV secolo .
Ci sono due
grandi cannoni sulla piazzetta che segue la porta ; da lì si
può salire per l’ abbazia sia dalla strada principale
sia dal percorso delle mura e dei suoi giardini che si diparte dal
ponte levatoio .
La Grand Rue, la
strada principale che conduce all’abbazia è fittissima
di negozi e gli stretti vicoli sono sempre molto affollati .
Non mi dilungo oltre nella spiegazione dell’
Abbazia in quanto su internet o riviste specializzate si trovano
numerose notizie ; ricordo solo di non perdere lo spettacolo di Mont
St. Michel di notte : una visione incredibile vedere tutta l’isola
e l’ abbazia illuminate a giorno ! Sembra che l’ intera
isola galleggi sospesa nella notte !
Siamo in Normandia .
Questa regione è fortemente legata agli eventi che la videro
coinvolta durante la Seconda Guerra Mondiale e musei e cimiteri
militari disseminati lungo la costa permettono di approfondire tutti
gli aspetti legati al grande sbarco . E’ possibile
seguire veri e propri itinerari di guerra che seguono, passo dopo
passo, le operazioni di sbarco e la battaglia di Normandia .
Il giorno
successivo rivolgiamo pertanto un ultimo sguardo a Mont St. Michel e
ci dirigiamo verso il punto più a nord del nostro tour :
I
LUOGHI DELLO SBARCO IN NORMADIA .

Tocchiamo
GRANDCAMP, PORT EN
BESSIN, ARROMANCHES, BERNIERES e
tutta la costa . Passeggiamo sulle spiagge dell’ “
operazione Overlord “ , ovvero il luogo dove è avvenuto
lo sbarco del 6 giugno 1944 delle truppe alleate contro i nazisti .
E’ emozionante calpestare la sabbia delle spiagge
denominate Omaha, Juno, Utah, Gold, Sword . Si vedono postazioni
militari tedesche, bunker, cannoni, carri armati, mitragliatrici,
targhe poste a ricordo di tutti coloro che hanno dato la vita per la
libertà .
Il pensiero corre ovviamente alle
migliaia di caduti che, con il loro sacrificio, hanno permesso a noi
ed alle prossime generazioni di poter vivere in LIBERTA’ .
Questi luoghi dovrebbero essere fatti visitare a tutti i
nostri ragazzi per capire che cosa significa sacrificio per la
libertà . Guardando Antonio e Saky mentre si aggiravano per
questi luoghi mi sono accorto dell’emozione che stavano
provando vedendo tutto ciò che li circondava . Quando siamo
saliti al cimitero americano di COLLEVILLE
sur MER il magone ci ha travolto :
9387 croci bianche che ricordano altrettanti giovani soldati
americani caduti, tutti rivolti verso ovest, verso la patria che non
avrebbero più rivisto dopo essere arrivati in Europa pieni di
belle speranze . Il cimitero è posto in alto a strapiombo
sulla spiaggia e questo rende il luogo ancora più suggestivo .
Il Museé du Debarquement
( ore 9 – 18 ) di ARROMANCHES
LE BAINS è da visitare :
espone fotografie, armi, oggetti militari e modelli in scala del
gigantesco porto artificiale costruito per lo sbarco dei mezzi
pesanti ; in un nuovo padiglione sulla falesia che domina l’
abitato si trova uno schermo circolare per la proiezione di filmati a
360° .
Prima di recarci verso Honfleur
per vedere lo spettacolare Ponte di Normandia conviene fare una tappa
a BAYEUX
per vedere il celebre Arazzo .
Oggi è esposto al Centre Guillaume le Conquerant in
Rue de Nesmond : anche se tutti lo chiamano arazzo in realtà
si tratta di un preziosissimo ricamo con fili di lana largo da 50 a
55 cm ed eseguito su una tela di lino lunga circa 85 metri .
Come una sorta di film storico il
lavoro racconta in 58 quadri diversi gli avvenimenti che portarono
Guglielmo, duca di Normandia, alla conquista dell’ Inghilterra
. La ricchezza e la precisione dei particolari
nei diversi quadri diventano anche uno straordinario ed irripetibile
documento sulla vita quotidiana del secolo XI .
Questo arazzo è stato anche l’ argomento principale di
una puntata di “ Passaggio a Nord Ovest “.
Puntiamo il camper in direzione
PARIGI ma la nostra tappa è SEVRES,
nella periferia della capitale francese, dove giungiamo dopo circa
130 Km . La nostra meta è
il Museé National de Ceramique,
ovvero il museo dove sono esposte le più belle ceramiche d’
Europa .

Contiene
ceramiche dal Medioevo al ‘700 ( 12.000 oggetti ) di ceramica
islamica di Iznik, di ceramiche ispano-moresche, tutta la produzione
italiana del Rinascimento ( Faenza, Firenze,Siena, Venezia ) e
naturalmente una straordinaria collezione di ceramiche francesi da
Nevers a Rouen, da quelle di Strasburgo a quelle di Marsiglia, la
porcellana cinese e quella di Meissen ( tedesca ) e tutte le paste
tenere francesi di Saint-Cluod, Chantilly, Vincennes, Sevres e Parigi
.
Tra i
piatti è da segnalare quello di Caterina II di Russia, uno dei
più fastosi realizzati dalla manifattura : comprendeva 744
pezzi e fu pagato 14 anni dopo, salvando la manifattura dal
fallimento .
Il servizio detto di Buffon, del 1783, ed un pendolo-lira del 1786
in porcellana sono tra i molti capolavori del museo . La città
della ceramica è costituita da un insieme di 25 edifici,
situato in un enclave di 4 ettari nel parco più basso di Saint
Cloud . Il Museé National de la
Ceramique de Sevres è in Place de la Manifacture a Sevres
( chiuso martedì e festivi – visita ore 10.00 /
17.15 ) . Lasciamo
il camper parcheggiato al campeggio del Bois de Boulogne e, con la
metro ci rechiamo a vedere la Tour Eiffel ( fermata Trocadero ) .
Lasciamo
Saky e Antonio e, mentre loro salgono sulla torre, io, Rosella e
Petia andiamo a vedere la tomba di Napoleone Bonaparte nella
cattedrale di Saint Luis des Invalides .
Il ritrovo è
previsto per le ore 20.00 al campeggio . Per cui visitiamo il
mausoleo e con “ mooooolta “ calma ritorniamo
verso il camper .
Ci fermiamo a Parigi due giorni e mentre i due
ragazzi vanno a zonzo per la città noi approfittiamo per
visitare il Louvre.
Penultima tappa
prevista del nostro tour è CHARTRES,
città famosa per il suo notevole valore artistico e dominata
dalla meravigliosa Cattedrale gotica .
L’ edificio,costruito nei sec. XII – XIII
presenta ai lati della facciata due campanili, il Clocher Vieux del
1142 ed il Clocher Neuf del 1506 .
Tra i due campanili si apre lo stupendo Portale
Reale del XII secolo, ornato da bellissime opere scultoree
rappresentanti la vita di Cristo e della Vergine, gli Apostoli e
personaggi dell’ Antico Testamento . All’ interno, alto
37 metri, si possono ammirare il pregevole recinto del coro,
riccamente decorato da statue del XVI secolo e le splendide vetrate
duecentesche .
 
Queste
ultime presentano un colore blu inimitabile ed inimitato . Comprese
le rosette, le 176 vetrate coprono una superficie di 2.600 mq e
raffigurano principalmente santi e personaggi biblici fra cui Noè,
Giuseppe, il buon samaritano, il figliol prodigo, ecc. . Le
vetrate hanno due caratteristiche particolarissime : innanzitutto
risplendono con la stessa intensità a qualsiasi ora del
giorno, sia al crepuscolo che in pieno giorno, e inoltre, anche se di
una policromia sorprendente, proiettano il proprio colore con una
luminosità diffusa dando un colore sul blu all’ interno
.
Nella Cattedrale è custodita anche una sacra
reliquia, il velo della Vergine Maria,
offerto nell’ 876 alla cattedrale dall’ imperatore del
Sacro Romano Impero . Secondo la tradizione
questo velo è la camicia che portava Maria al momento dell’
Annunciazione . Il velo è sempre esposto nel deambulatorio, al
lato nord, in una delle cappelle absidali .
Il Labirinto di Chartres
– sec. XII – è una figura geometrica circolare
iscritta in larghezza sul pavimento della navata centrale e
rappresenta un percorso continuo lungo 261,5 metri che va dall’
esterno all’ interno del cerchio con una successione di curve e
archi concentrici .
Una delle
sue particolarità è che i percorsi sia dal centro che
dal perimetro presentano la stessa successione di curve ed archi . Il
labirinto rappresenta il cammino simbolico che porta l’ uomo
dalla Terra a Dio ; il percorso non consiste solo nell’ andare
verso il centro, ma anche a ripartire da lì .
Nei tempi passati percorrere il Labirinto a piedi
nudi o in ginocchio doveva servire per ottenere l’ indulgenza
oppure era una forma sostitutiva di un pellegrinaggio verso
Gerusalemme . Ci avviamo ora a visitare l’ ultima tappa del
nostro viaggio e dopo circa 150 Km giungiamo a BRIARE
.
Tra i
gioielli forse meno noti della Loira merita una menzione il “
ponte – canale “ di Briare : capolavoro di ingegneria ,
il ponte in ferro e pietra scavalca a 20 metri di altezza la Loira
collegando fra loro i bacini fluviali della Saonne e della Senna .
E’ percorso non da una strada ma,
appunto, da un canale un tempo utilizzato per il trasporto via acqua
di merci e persone .
Inaugurato nel 1896, con in suoi 662,69 metri di
lunghezza, di cui 600 sospesi sulla Loira, è il ponte-canale
più lungo d’ Europa .
Alla progettazione dei
pilastri delle fondamenta partecipò in qualità di
consulente anche Gustave Eiffel .
Sin dalla sua apertura il ponte-canale di Briare venne
illuminato elettricamente grazie a due turbine alimentate dall’
acqua del canale laterale della Loira realizzato 7,5 metri più
in basso .
Qui termina il nostro
viaggio attraverso la Francia .
Per il ritorno attraverseremo il confine Francia –
Italia sempre dal Colle del Moncenisio e poi via verso la Valle
Camonica .
Un viaggio lungo circa 3.000
Km che ci ha fatto toccare luoghi incredibili, maestosi, fiabeschi,
emozionanti : i castelli di Chambord , Chenonceau e Azay le Rideau,
Saint Malò, Mont Saint Michel, i luoghi dello sbarco .
Dobbiamo inoltre fare un applauso ai Francesi : ogni paese,
ogni città, ovunque si trovano aree di sosta per i camper , la
maggior parte con servizi, pulite, in ordine e non si riscontra mai
nessun problema a parcheggiare .
Per quanto riguarda i
campeggi sono funzionali, generalmente economici, presenti ovunque,
probabilmente i migliori d’ Europa per l’ eccellente
distribuzione sul territorio e per il buon rapporto qualità /
prezzo dei servizi .
Noi abbiamo evitato “ in toto “ di
utilizzare le carissime autostrade francesi . Memori di altri viaggi
in territorio francese abbiamo optato per le comode e scorrevoli
strade statali che, pur attraversando paesi e cittadine, permettono
di viaggiare in assoluta tranquillità, sicurezza e consentono
di utilizzare le numerose aree di sosta che si trovano lungo il
percorso .
Unica
raccomandazione : rispettare i limiti di velocità, soprattutto
nei centri abitati . La “ Police “ è
sempre all’ erta con i multanova . Mettete però in
preventivo di farvi una scorpacciata di rotonde . Alla fine, penso
come a noi, le odierete!!!
Di seguito
un elenco dei luoghi dove è possibile sostare con il camper
. Moncenisio
: area sosta in riva al lago a 1900m di altitudine .
Modane
: 2 km prima del paese area sosta nel
piazzale del castello che trovate sulla vostra destra scendendo dal
passo . Solo sosta, no servizi ma silenzioso e alberato .
Bourges
: 1)
area camper vicino al parking Serancourt sulla rue Jean Bouin (
direzione camping Municipal Robinson GPS N 47° 4’ 39,79”
e 2° 23’ 59” – Boulevard de l’
Industrie 47 ) gratuito .
2)
Area di sosta in Espace de L’ Europe GPS N 47° 4’ 48”
E 2° 23’ 55” .
Chambord
: parcheggio del castello – gratuito solo se si visita il
maniero, altrimenti si paga .
Blois
: parking P2 Jean Moulin per camper e bus – seguire le
indicazioni “ Percorso parking “ nelle immediate
vicinanze del castello – sbarre automatiche – solo diurna
GPS N 47° 35’ 20,59” E 1° 20’
27,60” .
Chenonceau
: parcheggio accanto al viale d’ ingresso al castello ( fino
ore 23.30 ) – per la sosta notturna area camper prima del
castello vicino al PL senza superare i binari . Amboise
: 1)
area per bus in riva alla Loira vicina al centro città ed al
castello – GPS N 47° 24’ 39,59”
E 0° 59’ 18,02”
2)
area attrezzata a pagamento attigua al campeggio municipale subito
dopo il ponte sulla destra - GPS N 47° 24’ 59,28”
E 0° 59’ 13,01”
Fra Chenonceau
e Villandry : area di sosta con CS a Le
May comune di D’ Athee sur Cher – gratuita .
Villandry
: parcheggio a 200 metri dal castello in piazzale riservato ai camper
– con toilette . GPS N 47.340917 E 0.513117
Azay-le-Rideau
: 1)
area camper nel parcheggio del castello – acqua al club
canoisti 2)
area sosta al camping municipale, non grandissima, max 24 ore –
CS a pagamento – conviene arrivare al massimo nel primo
pomeriggio . GPS
N 47° 15’ 33,47” E 0° 28’ 10,89”
Fontevraud
: area non attrezzata nel parcheggio a 200
metri dall’ abbazia – WC – accesso pedonale all’
abbazia .
Angers
: 1)
area attrezzata + CS + elettricità con griglia di scarico a
terra in Boulevard Couffon, incrocio Rue Leon Pavot
vicino al castello su viale alberato – GPS N 47,46636
W -0,58571 .
2)
Parcheggio in Cale de la Savatte GPS N 47.472808 W -0.562513
St.
Malò : seguire le indicazioni “
PORTO “ proseguire verso il centro passando vicino all’
Ippodromo, seguire le indicazioni “ intra muros ( non il
cartello giallo dei bus ma quella bianco ) superare il ponte levatoio
che vi porta sotto le mura della città vecchia . Dopo 200
metri vedete sulla destra l’ ufficio turistico : svoltare verso
di lui e proseguire oltre la piccola rotonda per circa 200 metri ,
sulla destra possibilità di sosta camper. Mont
St. Michel : 1)
area di sosta a pagamento – pernottamento – vicino all’
abbazia 2)
area di sosta – pernottamento – a 1 Km dall’
abbazia . Arromanches
: 1)
parcheggio solo per camper nel paese – scarico, pernottamento,
gratuito – acqua a pagamento - GPS N 49,33904 W
-0,62553 2)
parcheggio del cinema a 360° , a pagamento di giorno € 5.00.
GPS N 49.342573 W -0.621071
Utah Beach
: parcheggio su autobloccanti presso il memoriale – tranquillo
. Grandcamp Maisy
: area attrezzata gratuita, acqua, pozzetto di scarico a terra –
14 piazzole su terra battuta in prossimità porto e commerci –
GPS N 49.3862 W -1.03782 Longues sur
Mer : parcheggio lungo la strada di
fronte al sito dell’ avamposto militare tedesco .
Colleville
: parcheggio presso il cimitero americano – i camper in zona
autobus turistici . Ouistreham
: sosta lungo la spiaggia fino all’ una di notte –
pernottamento in tutti gli altri parcheggi .
Honfleur
: 1)
parcheggio vicino al Ponte di Normandia
GPS N 49° 25’ 7,73” E 0°
14’ 26,72”
2)
area attrezzata, pozzetto scarico, € 9.00 x 24 ore – 120
vicina al centro in Parking du Bassin de l’ Est vicina all’
ufficio del turismo
GPS N 49,419687 E 0,24221
Pont Audemer :
sosta pernottamento nel parcheggio in Quai de Risle .
Rouen :
1)
sosta lungo la riva della Senna fra i ponti Pont Boildieu e Pont
Corbeille, di fronte alle guglie della cattedrale, dall’ altra
parte del fiume – tranquilla e sicura . GPS N
49.437422 E 1.091123
2)
sosta libera nel parcheggio sulla riva sinistra della Senna, opposta
al centro storico, tra i ponti Jeanne d’ Arc ( quai de Moulin )
e Bolendeu .
Sevres : No
parcheggio camper , conviene il camping Municipal al Bois de Boulogne
. Chartres :
sosta pernottamento in Boulevard du Marechal Foch .
GPS N 48.44977 E 1.492231
Briare
: area attrezzata in Port du Commerc, in Quai de Mazoyer ( GPS N
47° 38’ 6,25” E 2° 44’ 24,57” ) ,
parcheggio del Port de Plaisance ( GPS N 47.693126 E 2.743835 )
oppure sui bordi erbosi del vecchio canale sulla Loira . CS stazione
di servizio Latoto Plus di fronte al supermercato Intermarche nella
zona artigianale Moulin a Vent . UN
CONSIGLIO :
Cercate su internet il sito www.robadacamper.com
; cliccando su “ aree di sosta” Italia o Estero compare
la cartina dell’ Europa . Cliccare sulla nazione che interessa
( esempio Francia ) e vengono evidenziate su una cartina di Google le
aree di sosta della zona .
Cliccando 1
volta sulla cartina sul luogo prescelto ( es : Rouen ) si evidenzia
l’area di sosta o parcheggio con le coordinate GPS, cliccando
poi 2 volte sul segno rosso del luogo prescelto esce una schermata
con notizie sull’area di sosta o parcheggio, le coordinate GPS
e le foto del posto . Ottimo
per capire dove si andrà a sostare
.
Notizie in
generale : ( tutti i prezzi sono
relativi al 2011 )
MONT
ST. MICHEL :
ingresso abbazia
2 maggio / 31 agosto ore 9.00 / 19.00 – ultimo ingresso ore
18.00 . costo del
biglietto : adulti € 8.00 –
18/25 anni € 5.00 – gratis
sotto i 18 anni . musei
: Museo Storico (
Museé Historique ou Museé Grévin ) espone armi,
dipinti, sculture, orologi ed un periscopio del sec. XIX –
Archéoscope,
museo multimediale che mostra le tecniche di costruzione dell’
abbazia e la sua storia – Museo
Marittimo ( Museé Maritime ) museo
audio visuale che spiega il fenomeno delle maree, le problematiche
del sito e i lavori di ripristino che saranno fatti in futuro –
Casa Tiphaine, antica
casa del XIV secolo con mobili, dipinti e tappezzerie d’ epoca
; biglietti in vendita
solo agli ingressi dei musei : cumulativo 4 musei € 15,00
intero, € 11,50 studenti – 1 museo € 7,00 .
CHAMBORD
:
costo
del biglietto : adulti € 9,50 –
gratis
per i minori di 18 anni ( documento identità ) se
accompagnati e per ragazzi fra i 18/25 anni se cittadini dell’
Unione Europea in possesso di carta d’ identità .
parcheggio
: € 6,00 al giorno - € 20,00 a notte per camper e veicoli
< 7.90 m - € 45,00 per veicoli > 7,90 m .
AZAY-LE-RIDEAU
:
orari
: 1 aprile / 30 giugno ore 9.30 – 18.00 ; 1 luglio / 31 agosto
ore 9.30 – 19.00 ; 1 settembre / 30 settembre ore
9.30 – 18.00
costo
del biglietto : adulti € 8,00 –
ridotti € 5,00 – gratis
per minori 18 anni ( documento identità ) se accompagnati e
per ragazzi fra i 18/25 anni se cittadini dell’ Unione Europea
in possesso di carta d’ identità.
Email
: chateau.azay-le-rideau@monuments-nationaux.fr
CHENONCEAU
:
orari
: aprile / maggio ore 9.00 – 19.00 ; 1/30giugno ore 9.00 –
19.30 ;luglio / agosto ore 9.00 20.00 ; settembre ore 9.00 –
19.30
costo del
biglietto : Adulti € 10.50 –
ragazzi dai 7 ai 18 anni e studenti € 8.50 con opuscolo anche
in italiano gratuito e visita del castello, delle depandances, dei
giardini e del parco . Con audio-guida adulti € 14.50 ragazzi 7
/ 18 anni e studenti € 10.50 ; castello + museo ( con
opuscolo ) adulti € 12.50 ragazzi 7 / 18 anni e studenti €
10.50 , con audio-guida Adulti € 15.50 ragazzi 7/18 e studenti
€ 14.00 – gli
studenti devono presentare la tessera studenti .
Servizi
offerti
: negozio, area picnic, caffetteria, buvette, salone del the,
fast-food ristorante, spazio giochi per bambini,
prestito di sedia a rotelle, cani al guinzaglio permessi, parcheggio
gratuito . GPS N 47° 19’ 46” E 1° 4’
0,87” Sito
internet : www.chenonceau.com
fax
33(0)247239778
tel
33(0)820209090
AMBOISE
:
orari
: 1 aprile / 30 giugno ore 9.00 – 18.30 ; 1 luglio / 31 agosto
ore 9.00 – 19.00 ; 1 settembre / 1 novembre ore 9.00 –
18.00
costo del
biglietto : adulti € 10,00 –
studenti € 8,50 – ragazzi 7 / 14 anni € 6.50 –
bambini under 7 anni gratuito . Supplemento audio-guida € 3,50 ;
persona diversamente abili e accompagnatore : adulti € 7,50 –
studenti € 6,40 – ragazzi 7 / 14 anni €5,80 –
supplemento audio-guida € 2,50
sito internet
: www.chateau-amboise.com
Email
: contact@chateau-amboise.com
fax
: 33 (0)2 47 57 00 98
sito
per diversamente abili :
www.chateau-amboise.com/francais/visite_hadicaps.html Possibilità
di acquisto biglietto unico per i 4
castelli di Amboise – Clos Lucé, Chaumont e Chambord :
Formula PASS proposta da l’
OFFICE de TOURISME DU VAL D’ AMBOISE –
tel
+33 (0)2 47 57 09 28
E-mail
: tourisme-amboise@wanadoo.fr
VILLANDRY :
costo
del biglietto : castello
e giardini : adulti €9,50 –
ridotto € 5,50 – adulti con audio guida € 12,50 –
ridotto con audio guida € 8,50 ; solo
giardini : adulti € 6,50 –
ridotti € 4,00 – adulti con audio guida € 9,50 –
ridotto con audio guida € 7,00 ( ridotto : dagli 8 ai 18 anni e
studenti sotto i 26 anni su presentazione del tesserino ) –
gratis sotto gli 8 anni . Brochure e audio guide anche in italiano.
Visite guidate solo in francese .
Cani al guinzaglio per
tutta la visita dei giardini e ammessi nel castello se di piccola
taglia e tenuti in una borsa / sacchetto per tutta la durata della
visita . Garage per biciclette,
senza sorveglianza .
BLOIS
:
costo
del biglietto : castello : adulti €
8,00 / 9,50* - ridotti € 6,50 / 7,00* - ragazzi 6/17 anni €
4,00 ; (*) prezzi alta stagione 1 giugno – 30 settembre ;
ridotti : sconto per studenti con tesserino e famiglie .
tel.
02 54 90 33 33
fax
02 54 90 33 31
su
internet digitare : Chateau Royal de
Blois ARROMANCHES
:
Museé
du Débarquement – Place du 6
Juin
costo del biglietto
: adulti € 6,50 – ragazzi € 4,50
www.museé-arromanches.fr
E-mail :
info@museé-arromanches.fr Cinema
360° - Chemin du Calvaire
costo
biglietto : adulti € 4,20 –
ragazzi 10/18 anni € 3,70 – minori 10 anni gratis
www.arromaches360.com
E-mail
: contact@arromanches.com
LONGUES
SUR MER :
Batterie
de Longues – Office de Tourisme Intercomunal Bayeux Bessin
fax 02 31512829
costo del
biglietto € 4,00
E-mail :
longues@bayeux-tourism.com
SAINT-MARCOUF-DE-L’ISLE
:
Museé de la Batterie de
Crisbecq – Route des Manoirs
( si visita la + grande batteria di artiglieria
costiera tedesca su Utah Beach con 21 Blockhouse
collegate da oltre 1 km di trincee )
costo
del biglietto € 6,00
www.memorial-quineville.com
E-mail : contact@batterie-marcouf.com
COLLEVILLE
SUR MER :
Cimitero americano
www.abmc.gov
BAYEUX
:
Arazzo di
Bayeux – Centre Guillaume Le Conquérant – rue de
Nesmond 13 bis costo
biglietto : Adulti € 7,80 –
studenti € 3,80
PER NOTIZIE SULLA
NORMANDIA
visitare i
siti internet :
www.pro-normandie-tourisme.com
www.normandie-tourisme.fr
www.normandiememoire.com
Ufficio
turismo della comunità di Rouen
– Place de la Cathedral 25 –
Rouen cedex tel. 02 – 32083240
fax 02 – 32083244
aperto
maggio / settembre – feriali ore 9.00 / 19.00 , festivi ore
9.30 / 12.30 e 14.00 / 18.00
www.rouentourisme.com
E-mail
: accueil@rouentourisme.com
Ufficio
del turismo di Bayeux
www.bayeux-tourism.com
ULTIMA
ANNOTAZIONE : Se pianificate un
viaggio in Francia nel mese di Luglio prestare massima attenzione
alle tappe del Tour de France
!!!
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