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Ringraziamo Maria Carla e Franco Mazzadi (
e-mail: maricama@tin.it) da cui riceviamo questo dettagliato e recentissimo resoconto di viaggio in Marocco:
SPAGNA - MAROCCO - PORTOGALLO - '99/'00 PARTECIPANTI: 2 adulti (65 e 70 anni) MEZZI DI TRASPORTO: Camper Laika Ecovip 4, ruote non gemellate; biciclette. PERNOTTAMENTO: Camper ITINERARIO Pordenone - Celle Ligure - Barcellona - Tarragona - Valencia - Helche - Granada - Cordova - Tetouan - Rabat - Agadir - Sidi Ifni - Tiznit - Agadir - Guelmin - Fort Bou Jerif - Tafraoute - Agadir - Taroudant - Ouarzazate - Mhamid - Marrakech - Casablanca - Meknes - Tetouan - Siviglia - Villa Real - Fuseta - Lisbona - Costa Nova - Porto - Santiago - S. Jean Pied de F. - Carcasson - Celle - Pordenone PERIODO: 13 novembre '99 – 15 marzo '00: 20 gg in Spagna, 87 gg in Marocco, 10 gg. in Portogallo PRINCIPALI ATTRATTIVE: Granada, Siviglia, Cordova, Santiago in Spagna; la spiaggia e il clima di Agadir, Tafraoute, Taroudant, Marrakech, la moschea Amman II di Casablanca, la valle del Dra e le zone di deserto in Marocco; Villa Real, Faro, Fatima, Lisbona, Batalha, Porto in Portogallo; ovunque i mercati e il paesaggio. DIFFICOLTA’: alcune strade del Marocco e l'insistenza persecutoria di alcuni marocchini. COSTI: complessivamente circa 8.200.000 lire, cosi’ ripartite:
PREPARAZIONE: Passaporti validi; assicurazione veicolo estesa anche al Marocco. Revisione veicolo. Rifornimento generi alimentari: pasta, riso, scatolame, caffè, olio, aceto, vino. Scorta di pellicole fotografiche e per telecamera. Medicine di uso normale. Guida usata: T.C.I. Archeo. Informazioni sono state ricavate dai resoconti di viaggi, trovati in questo sito, e da campeggiatori della nostra zona che avevano già effettuato viaggio e soggiorno.
DIARIO DI VIAGGIO 13 novembre: (484 km) partenza da Pordenone e arrivo a Celle Ligure 14 -15 nov: sosta a Celle e dintorni. 16 nov: (km 492) viaggio da Celle in autostrada fino all'area di sosta di Montpellier, dove passiamo la notte. 17 nov: (km 342) viaggio in autostrada fino a Barcellona. Sosta nel Campeggio Toro Bravo a Castelldefels, che raggiungiamo percorrendo la circonvallazione con direzione aeroporto 18 nov: giro a Barcellona, dove arriviamo con l'autobus. 19 nov: (km 113) spostamento verso Tarragona con l'autostrada A 16 e la statale 340. Pernottamento in un campeggio di Torredembarra, prima di Tarragona. 20 nov: giro a Tarragona (graziosa), dove ci rechiamo in treno. 21 nov: (km 288) percorriamo la carrettera 340 verso Valencia, pernottamento nel campeggio Los Pinos a El Saler, che si raggiunge dopo Valencia, passando vicino al porto; il campeggio è un accampamento di residenziali. 22 nov: giro a Valencia, dove ci rechiamo con l'autobus 11 23 nov: (km 215) spostamento verso Elche; dopo Cullera imbocchiamo la statale 332; al km 76 ci fermiamo nel campeggio, caro e lussuoso, La Marina. 24 nov: ( km 362) ci dirigiamo verso Granada, percorrendo la A 92. A Granada il campeggio Sierra Nevada e' chiuso; prendiamo la strada verso Madrid e all'uscita 123 seguiamo le frecce per andare al campeggio Granada di Peligros (Cerro de la Cruz s/n 18210 Peligros); il campeggio è in bella posizione collinare, pulito e il gestore è molto gentile. 25 nov: scendiamo a Peligros e da qui un pulman ci porta a Granada. Visita alla città 26 - 28 nov: visita alla città. 29 nov: (km 178) facciamo il pieno di butangas al bombolone. In Spagna i distributori di gas sono rarissimi, ne abbiamo visto uno all'uscita di Valencia sulla strada per Elche e uno è appunto a Granada, località Chana in prossimità della ferrovia. Ci dirigiamo verso Cordova percorrendo la 432. Qui troviamo facilmente il campeggio (piuttosto trascurato) seguendo la strada per il centro e le indicazioni per il Parador. Il campeggio si chiama El Brillante ed è municipale, Avda del Brillante, 50 - tel 957 403836. 30 nov - 1 dic: visita alla città 2 dic: (km 309) ci dirigiamo verso Malaga, seguendo l'autovia per Siviglia e dopo una ventina di chilometri la carrettera 331. A Malaga prendiamo la 340 e la percorriamo fino a San Roque, nei cui pressi ci fermiamo in un campeggio, La Casita, piuttosto squallido. 3 dic: (km 73) Ad Algeciras, in un'agenzia della stazione marittima compriamo i biglietti di andata e ritorno per Ceuta. Il traghetto è un catamarano moderno e in meno di un'ora siamo a Ceuta. Qui non ci fermiamo a far spese, anche se la zona è portofranco, e ci dirigiamo, dopo aver fatto il pieno di gasolio, alla frontiera. Impieghiamo più di un'ora per le pratiche. Quindi ci dirigiamo verso Tetouan e imbocchiamo la strada per Martil, dove ci fermiamo al Campeggio Al Bustena, segnalato da una freccia, che è migliore di quello municipale. 4 dic: visita a Tetouan, dove ci rechiamo con un taxi. Interessante la Medina, ma il museo segnalato dalla guida è chiuso. 5 dic: km 281) Partiamo da Martil con direzione Rabat. La strada, che per la prima parte è la stessa che porta a Tangeri, è stretta con curve, ma percorribile senza troppe difficoltà. A 15 chilometri prima di Larache prendiamo l'autostrada a pagamento fino a Rabat; seguiamo le indicazioni per Salè, dove ci fermiamo al campeggio municipale, squallido. Visita a Salè. 6 dic: Visita a Rabat. Il museo è molto trascurato ed alcune statue sono momentaneamente esposte in musei francesi. 7 dic: (km 336) facciamo il pieno d'acqua che è a pagamento e partiamo verso il sud, percorrendo l'autostrada fino a Casablanca e poi una strada a due corsie ben tenuta. Ci dirigiamo sulla P 12 verso Safi, dove pernottiamo nel Campeggio Intenational, Route Sidi Bouzid, in collina a 4 chilometri dal centro (al termine della P 12 si gira a destra, al terzo semaforo ancora a destra e da qui si seguono le indicazioni). 8 dic: (km 321) Ripercorriamo la P 12 e poi prendiamo la P 8 per Agadir. La strada è stretta ma in ordine, dapprima pianeggiante, poi collinare e dopo Essaouira tortuosa e a saliscendi. Arriviamo ad Agadir, dove ci sistemiamo nel campeggio International, molto pieno, anche di italiani. Decente ma non perfetto. 9 dic - 24 gennaio 2000: soggiorno ad Agadir. Sole, spiaggia, passeggiate, feste, spese al souk, chiacchere, ecc. 25 gen: (km 200) partenza con una coppia di amici conosciuti ad Agadir per Tiznit e poi Sidi Ifni, dove ci fermiamo al campeggio sul mare. La strada è buona, panoramica. 26 gen: (km 77) Giro nel piccolo e grazioso paese, che conserva i resti della dominazione spagnola, e poi ritorno a Tiznit. Qui ci fermiamo nel campeggio municipale, piuttosto affollato. 27 gen: Giro di Tiznit, bel centro chiuso da mura merlate. 28 gen: (km 93) rientro ad Agadir 29 gen - 4 febbraio: soggiorno ad Agadir 5 feb: (km 214) Partenza da Agadir con direzione Tiznit e poi, percorrendo un tratto montagnoso, Guelmin. A Guelmin prendiamo la strada per Sidi Ifni e dopo qualche chilometro si gira a destra per Abeynou. Questo pezzo di strada, di 10 chilometri, ha una sola corsia asfaltata, per cui, incontrando un altro veicolo, occorre uscire parzialmente dalla carreggiata. Abeynou è un'oasi con due piscine termali; in quella più grande, per gli uomini, si può accedere dopo le sette di sera anche in coppia, l'acqua è piacevolmente calda, forse contiene ferro. 6 feb: (km 51) da Abeynou torniamo verso Guelmin e appena superata la porta giriamo a destra per Fort Bou Jerif; la freccia indica anche Spiagge Bianche. Percorriamo 30 chilometri di strada ad una corsia, asfaltata, e poi 9 chilometri di strada sgangherata e a volte tortuosa; ci fermiamo nel campeggio Fort Bou Jerif, accogliente e con doccia calda compresa nel prezzo (10.000 al giorno per camper e due persone, luce elettrica dalle 18 alle 23). Giro nei dintorni. Suggestivo. 7 feb: (km 250) ripercorriamo la strada per Guelmin, poi Tiznit e quindi ci dirigiamo verso Tafraoute. Il tratto Tiznit Tafraoute è dapprima pianeggiante in un pianoro desertico, poi ondulato e infine, dopo Tighmi, decisamente ripido e tortuoso; superiamo il passo Kerdous, 1100 m, e poi imbocchiamo la strada che passa per Tahala. Dal bivio ci sono 42 chilometri per arrivare a Tafraoute. Ci fermiamo nel campeggio municipale all'ingresso del paese sulla sinistra. 8 feb: giro in paese e nei dintorni. Posizione bellissima in mezzo a montagne dai colori mutevoli e vegetazione rigogliosa (palme, mandorli in fiore). 9 feb: (km 160) Rientro ad Agadir per la strada che passa per Ait Baha, direzione Ait Melloul. Strada di montagna fino ad Ait Baha, tortuosa, stretta tra roccia e burrone, interminabile. Paesaggio stupendo con paesi arroccati e mandorli in fiore. 10 - 13 feb: sosta ad Agadir 14 feb: (km 78) Partenza per Taroudant. Pernottamento nel parcheggio situato di fronte alla stazione di polizia Giro in città, graziosa e curata, specialmente i giardini e i viali intorno alle stupende mura. 15 feb: (km 287) Partenza per Ouarzazate. Strada buona. Si superano alcuni passi tra cui il Tizi n'Bachkoum di 1700 metri. Ci sistemiamo nel campeggio che si trova dopo la Kasba ed è indicato con una freccia sulla destra. Giro in paese, interessante. 16 feb: (km 253) Ci dirigiamo verso Zagorà, meta Mhamid. La strada è tortuosa e sale superando il passo Tizi'Tinififft, 1680 metri, tra roccioni rossastri e crepacci da canyon; a Agdz inizia la valle del Dra tra palmeti, ksour e kasbe: bellissima. Dopo Zagorà la strada si allontana a tratti dal Dra e, superate due basse catene montuose, arriva a Mhamid, un villaggio prossimo al deserto. Al tramonto camminata sulle dune di sabbia, accompagnati in loco con un sgangherata jeep e ad un prezzo notevole (120.000 lire). Pernottamento nel campeggio Chez Bachir Khadiri oltre il paese. 17 feb: (km 253) Ritorno a Ouarzazate. 18 feb: visita a Ouarzazate 19 feb: (km 208) Ci dirigiamo verso Marrakech per la strada del Tizi n'Tichka, passo a 2260 m. Strada stretta e tortuosa, particolarmente ripida dopo il passo. Straordinario il paesaggio. Ci sistemiamo nel campeggio che si trova sulla strada per Casablanca a 13 km da Marrakech, dove ci rechiamo con un taxi 20 feb: (km 13) Ci spostiamo nel parcheggio dietro il minareto della Koutoubia per essere in centro di Marrakech e anche perché infastiditi dal comportamento dello scorbutico gestore del campeggio. Visita alla città. 21 feb: (km 250) Andiamo a Casablanca (ottima strada) dove ci fermiamo al campeggio Oasis, dopo qualche giro per riuscire a trovarlo. Comunque arrivati a Casablanca, provenendo dalla strada per l'aereoporto, bisogna andare verso El Jadida e dopo il supermercato Majanna, girare a destra e poi al secondo semaforo a sinistra, qui ci sono le frecce che indicano il campeggio. 22 feb: giro a Casablanca 23 feb: (km 247) andiamo a Meknes prendendo l'autostrada dopo Rabat. Dall'uscita Meknes est ci si dirige verso Meknes e poi si costeggiano le mura. Si entra da una grande porta dentro le mura, si gira a sinistra, si supera un'altra porta, Bab Naoura, poi diritto fino alla freccia che indica il Campeggio, che si trova subito dopo una porta sulla destra. Visita alla città. 24 feb: visita alla città 25 feb: (km 247) Per andare a Volubilis, da Meknes, bisogna seguire le indicazioni per Moulay Idriss, la città santa. Si percorrono una trentina di chilometri e lasciando sulla destra Moulay Idriss, biancheggiante su un colle, sulla sinistra si segue l'indicazione Oualili e siamo nel sito archeologico che merita essere visitato (biglietto di ingresso in due 8000 lire). Dopo la visita proseguiamo per Larache , Tetouan e quindi a Martil ci fermiamo nel campeggio Al Bustena 26 feb: (km 330) Ci avviamo verso Ceuta e passiamo la frontiera in meno di un'ora, anche grazie al fatto che lo sportello n.4 riservato agli stranieri non è affollato. Il traghetto parte alle 13.45 ma rischiamo di perderlo perché non abbiamo sistemato l'orologio all'ora spagnola. Un giro nei negozi di Ceuta ci conferma che i prezzi non sono inferiori a quelli di un normale supermercato europeo. Dopo un'ora sbarchiamo e ci dirigiamo verso Cadice. A Puerto Real prendiamo la N IV verso Siviglia e ci fermiamo a Dos Hermanas nel campeggio "Camping Motel Club del Campo" che si trova sulla vecchia strada Cadice Siviglia, Avenida de La Libertade; per accedervi si può uscire dalla N IV alla seconda uscita provenendo da Cadice. 27 feb: (km 271) Andiamo a Siviglia (c'è un autobus che parte davanti al campeggio e ferma in centro a Siviglia). Visita alla città. 28 feb: Visita a Siviglia 29 feb: (km 183) Andiamo in Portogallo e ci fermiamo nel campeggio municipale in località Monte Gordo di Vila Real Sant'Antonio, pittosto affollato. 1 marzo: passeggiata a Villa Real 2 marzo: (km 51) Andiamo ad Olhao, località Fuseta, dove ci fermiamo nel campeggio prospiciente la laguna, affollato, ma molto accogliente ed economico. 3-4-5 marzo: soggiorno ed escursioni nei dintorni in treno (Faro, Albufeira, Tavira) 6 marzo: (km 313) Lasciamo l'Algarve per dirigerci a Lisbona; gli ultimi 100 km li facciamo in autostrada, che è piuttosto cara (24000 lire). Ci fermiamo nel meraviglioso campeggio di Monsanto. Visita a Lisbona 7 marzo: visita a Lisbona 8 marzo: (km 308) Prendiamo l'autostrada per dirigerci a Nord. Ci fermiamo a Fatima e poi proseguiamo per Batalha (straordinario il monastero). Non riusciamo a trovare il campeggio a Coimbra perché il traffico in centro è notevole per cui decidiamo di andare verso la costa. Ci fermiamo in un campeggio semiaperto a Costa Nova, presso Aveiro. 9 marzo: (km 82) Ci spostiamo verso Porto fermandoci a Maddalena nel campeggio "Moinho de Vento", pulito ed economico. Da qui un autobus ci porta a Porto. Visita alla città. 10 marzo: (km 288) L'autostrada ci porta a Santiago de Compostela, dove ci fermiamo nel campeggio Las Cancelas. Visita alla città vecchia e al santuario. 11 marzo: (km 414) Percorrendo la strada parallela al Camino de Santiago viaggiamo sulla strada N 547 fino a Lugo, poi sulla N 540, quindi sulla N VI, diretta a Madrid. Questa confluisce sulla N 120 con direzione Leon, che è un'autovia ma non a pagamento. Poco prima di Leon prendiamo la strada per Burgos e ci fermiamo a Carrion de Los Condes, nel campeggio, un po' trascurato, "El Eden". 12 marzo: (km 358) Riprendiamo il viaggio; passiamo Burgos e ci dirigiamo sulla N 1 verso Vitoria e poi Pamplona, sulla N 240. Percorriamo la circonvallazione nord di Pamplona e imbocchiamo la N 135 che porta in Francia attraverso i Pirenei per Roncisvalle. Superato il passo di Ibaneta (1057 m) si scende rapidamente verso la Francia e qui ci fermiamo in un modesto ed economico campeggio a Saint Jean de Port. 13 marzo: (km 389) ripartiamo e ci dirigiamo verso Pau passando per strade secondarie ma interessanti dal punto di vista del paesaggio. A Pau prendiamo la 117 fino a Tolosa e da qui la 113 per Carcasson, dove ci fermiamo nel campeggio, ottimo, vicino alla cittadella medievale. Visita alla cittadella. 14 marzo: (km 638) in autostrada ci dirigiamo verso l'Italia, passiamo il confine e ci fermiamo a Celle. 15 marzo: (km 484) partenza da Celle viaggio in autostrada e arrivo a Casa! |
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