Grandi mangiate all'aria aperta... (foto Massimo Sanalitro)
Capodanno 2001 in Tunisia
Resoconto del viaggio.
Questa seconda edizione del viaggio in gruppo di camper alla
scoperta del sud tunisino, ha visto impegnati 11 campers con 23
partecipanti adulti, 8 ragazzi e due simpatici cani.
Parte del gruppo ha anticipato la partenza salpando da Trapani il 25
dicembre, mentre gli altri hanno preferito la partenza del 26 dicembre
da Napoli. In particolare quest'ultima traghettata ha creato qualche
disagio per il mare mosso, ma appena messi i piedi a terra tutti erano
di nuovo in forma.
Dopo una sosta a visitare la medina di Sousse con il suo
monastero fortificato, siamo scesi, non senza una fermata al colosseo
di El Djem, fino a Metameur per dormire nello splendido
cortile di gorfhas.
La giornata seguente ci ha visto impegnati nell'esplorazione della zona
dei villaggi berberi, con le diverse soluzioni architettoniche attuate
dai nomadi alcuni secoli or sono quando sono divenuti stanziali.
Dopo una giornata passata a Djerba ci siamo spostati verso il
deserto: ultima tappa Matmata prima di affrontare la pista per Ksar
Ghilane. Quest'anno il forte vento che ha tirato nei giorni
precedenti ha accumulato grandi quantità di sabbia sulla pista, ma
procedendo con cautela e con molte difficoltà giungiamo tutti infine
alla splendida oasi, dove trascorriamo un memorabile capodanno cenando
tutti insieme all'aperto, allietati dalla musica di alcuni tunisini che
si sono uniti a noi.
La mattina visita dell'oasi, con il suo palmeto circondato da un mare
di piccole dune dove spicca il forte romano. La giornata passa tra
bagni nella sorgente calda e passeggiate in cammello. Il giorno dopo
siamo di nuovo alle prese con la pista, divenuta ancora più sabbiosa.
Riusciamo di nuovo tutti a passare i 'guadi' più difficili, ma
putroppo, quando ormai il peggio è passato uno dei nostri mezzi rompe
un giunto. Senza perderci d'animo riusciamo a trainare il camper fino
all'asfalto in attesa dell'intervento dell'Europe Assistance:
arriveremo tutti al campeggio di Douz ed il giorno dopo il
guasto sarà riparato.
Passiamo una giornata in giro per le oasi che si snodano nei dintorni
di Douz: a Zafrane passeggiamo tra le dune fino a raggiungere il
villaggio seppellito dalla sabbia molti anni fa e che ora sta
riemergendo. Facciamo sosta nel palmeto dove arriviamo mentre un gruppo
di contadini che sta raccogliendo i datteri ci accoglie con gentilezza
e ci fa dono dei gustosi frutti. La sera cena in un ristorantino,il
servizio è un po' lento ma il cibo è buono e trascorriamo una piacevole
serata. La mattina partenza di buon'ora per raggiungere Tozeur
attraversando il Chott; quindi visita allo zoo con il solito show di
scorpioni e vipere cornute. Bagno al belvedere e serata per i ragazzi
alle 'Mille e una notte', parco di divertimenti a tema.
Il viaggio prosegue verso le oasi di montagna, splendidi palmeti
incastonati tra le montagne che segnano il confine algerino. Visitiamo
così Chebika con la sua sorgente tra le rocce e poi saliamo
fino a Mides, villaggio ormai disabitato sull'orlo di un
canyon. Qui ci organizziamo per scendere nel canyon e percorrerlo fino
a valle, tornando all'oasi di Tamerza: la passeggiata è suggestiva e ci
regala degli splendidi scorci sulle montagne profondamente incise e
punteggiate da rare palme. Alcuni partecipanti che non avevano voluto
fare l'escursione a piedi ci vengono a riprendere a valle per
riportarci ai nostri mezzi.
Il giorno dopo prendiamo la strada verso nord, facendo sosta a Sbeitla,
con le sue splendide rovine romane. Visita di Kairouan , una
delle quattro città sante dell'islam , e poi pranzo sulla spiaggia di
Hammamet dove alcuni temerari fanno un bagno fuori stagione
invogliati dalla bellissima giornata. La sera sosta a Sidi Bou Said
dove improvvisiamo una bella cena tutti insieme . L'ultimo
giorno lo trascorriamo girando tra le viuzze di questo delizioso
paesino e poi alla medina di Tunisi. Ci imbarchiamo in serata
per l'Italia con un po' di dispiacere per la fine di questa bella
avventura.
Un ringraziamento va al magnifico gruppo, simpatico e molto unito, che
ci ha fatto trascorrrere le lunghe serate in allegria, tra spaghettate,
vini a profuzione, salami, gamberoni e champagne (portato da Peppino).
Camper e Giramondo
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