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DIARIO PASQUA 2003 di Mauro Gianneschimeta: PUGLIA
dal 15 aprile al 27 aprile componenti : Mauro (narratore), Patrizia (navigatrice), Guglielmo (15 anni), Tito (il gatto) : Laika Ecovip 2.1 TW Iveco 146 cv Toni : Laika Ecovip 2L Fiat Ducato 18TD Aladino, Annamaria, Atos (il cane) : Laika Creos Marcedes 316 Paolo, Daniela, Lucia : Laika Ecovip 2i Fiat Ducato 18 JTD Federico, Lucia, Francesco, Kelli : Granduca 62 Fiat 2500 TD
15 mar Partenza da Lucca alle 21,30 con Toni e Aladino. Autosole fino a Chiusi con pernottamento nell’area camper a Chiusi (il pozzetto è inagibile per lavori in corso). P all’area attrezzata di Chiusi. Sereno.
16 mer Partenza da Chiusi alle 8,30, direzione sud per l’Autosole. Alle 11,45 uscita a Caianello; imbocco per errore la corsia Telepas creando il relativo ingorgo dietro il camper: foto al camper per regolarizzare il pagamento ad un Punto Blu. Prendiamo la statale Beneventana. Sosta pranzo alle 13 in un’area di servizio squallida. Alle 14,30 riprendiamo il viaggio con la successiva immissione sull’autostrada Candela-Bari a Benevento. Uscita a Cerignola direzione costa alla ricerca di un posto per dormire. Troviamo un piccolo campeggio (Camping Valentino) tra Lido di Rivoli e Zapponeta. All’interno sono in atto lavori di preparazione delle piazzole per l’estate. La posizione è ottima sul mare e molto tranquilla; dopo vari accordi, riusciamo a contrattare per 7 euro al giorno. Siamo gli unici ospiti del campeggio: tre camper. C’è un guardiano albanese che controlla anche nelle ore notturne. Ceniamo fuori con una leggera brezza di mare. P al camping Valentino di Zapponeta. Sereno
17 gio Riposiamo fino alle 9 poi di corsa sulla spiaggia. Bella giornata di sole caldo. Al pontile facciamo muscoli e arselle per cucinarle con la pasta. Il pomeriggio con un solo camper andiamo tutti a visitare Manfredonia che dista 15 km dal campeggio. Cittadina con un bel centro storico, ma caotica per il traffico. Parcheggiamo e andiamo in cerca di pesce fresco da cucinare al camping. Ad una pescheria prendiamo saraghi, spannocchi e seppie a buon prezzo; dal fornaio acquistiamo il pane tipico pugliese e alcuni dolcetti altrettanto tipici. All’imbrunire ritorniamo alla base e cuciniamo il tutto per la cena. Aladino cena sul camper perché ha freddo, noi ceniamo fuori ben coperti. E’ nuvoloso ma non piove. P al camping Valentino di Zapponeta. Nuvoloso.
18 venerdì Santo Ha piovuto tutta la notte, la mattinata è molto nuvolosa e fa freddo per cui decidiamo di partire; paghiamo 15 euro senza capire perché un euro in più ! Procediamo verso sud sulla ss 159 lungo costa attraversando Margherita di Savoia e Barletta. Poco prima di Trani ci fermiamo a pranzare in un luogo ameno ai piedi di una antica torre di avvistamento protesa sul mare. Il tempo, in poche ore si è rimesso al bello, ma con vento teso. Disponiamo i tre camper in modo da ripararci e dopo aver mangiato trascorriamo il pomeriggio distesi sull’erba a godere della bella giornata. Continuiamo sulla SS16 fino a Trani. Parcheggio ottimo, al convento dei Carmelitani dell’Ordine di Gerusalemme e prima visita alla cittadina. Molto caratteristico il centro storico che circonda anche il porto peschereccio. Scenografica la cattedrale di S. Nicola sul mare con il sole del tramonto che illumina la facciata romanica. Torniamo ai camper per spostarli nel piazzale del porto, sotto la torre del faro, dove non c’è traffico e dove sostano tranquillamente altri due equipaggi. Ceniamo frettolosamente a bordo poi andiamo a vedere la processione del Venerdì Santo che esce di chiesa alle 19,30. Passeggiamo per le stradine illuminate fino alle 23,30, poi ci ritiriamo a dormire.
19 sabato Santo Sveglia alle 8 e partenza alle 10,30, direzione sud per la SS16. Pochi km prima di Bisceglie ci fermiamo per ammirare i primi trulli situati negli orti ai margini della foce del torrente Ofanto. Dalla costa alta scendiamo al mare sulla spiaggia ciottolosa a prendere un po’ di sole e di vento.
P a Castel del Monte nel parcheggio camper. Tempo sereno.
20 domenica di Pasqua Paolo e Federico entusiasmati dalla nostra descrizione
decidono di andare a visitare Trani; Toni, Aladino e noi dirigiamo verso Gravina.
Troviamo parcheggio gratuito, un po’ penduto, ma vicinissimo alla gravina e al
centro storico. Sono le 11 e decidiamo di assistere alla messa solenne di
Pasqua. La cattedrale si trova nella bellissima piazza affacciata sulla valle e
data l’ora è piena di gente vestita a festa: tantissimi giovani a passeggio.
Terminata la funzione e attraversato l’ardito ponte pedonale che scavalca la
stretta valle, facciamo un bel giro sui bordi ripidi dello spettacolare canyon
profondo e selvaggio. Dopo la salutare passeggiata mettiamo in moto alla
ricerca di un posto pianeggiante per mangiare: prestamente si accosta una
pattuglia di carabinieri che sollecita a P al posto camper “Gli Ulivi” di Alberobello. Serata tiepida e serena.
21 lunedì dell’Angelo Direzione Locorotondo, arroccato in alto, proseguendo per Ostuni; piove a dirotto, ci sistemiamo in fondo al paese nel parcheggio dei bus (con parchimetro, ma molto comodo) e muniti di ombrelli, cominciamo la visita al centro storico. Molto suggestivo con edifici di un bianco accecante nonostante la pioggia. Ritorniamo ai camper bagnati come pulcini. Pranzo lungo la SS605. Arriviamo a Lecce alle ore 16; facciamo la tangenziale prendendo la direzione Torrechiara dove è segnalata un’area attrezzata a pagamento ( 5 euro), molto comoda per visitare il centro a tre km. E’ situata nel giardino adiacente una bella villetta. I gestori sono di una gentilezza squisita e in pochi minuti si adoprano per indicarci il modo migliore di visitare la città prima che sia notte. Propongono di accompagnarci in macchina, facendo più di un viaggio, gratuitamente. Per non approfittare troppo della cordialità con la quale siamo stati accolti decidiamo di prendere il mezzo pubblico che passa poco lontano. Con il bus arriviamo velocemente in centro. Visitiamo tutta la parte storica con i meravigliosi palazzi barocchi (il famoso barocco leccese) e all’imbrunire ritorniamo alla base per cenare e dormire. P nell’area attrezza “Camperpark fuori le mura” in via S. Oronzo a Torrechiara di Lecce. Tempo variabile.
22 mar Percorrendo la litoranea dirigiamo verso sud. Poco prima di Lecce deviamo per visitare la cittadina di Acaia. Totalmente cinta da mura, con un bel castello del XV sec. in mattoni, e possente mastio . E’ di forma quadrata con lato di 230 metri esatti. Le strade si intersecano ad angolo retto in perfetta simmetria. Fu edificato dalla potente famiglia Dell’Acaya a difesa delle invasioni turche. Dirigiamo ancora verso sud e a pranzo siamo a Rocca Vecchia sulla costa; bel paesaggio sul mare. Poi verso Otranto con arrivo alle15. Parcheggio camper all’inizio del paese a pagamento e custodito, vicino al centro storico. Bello con architettura tipica; la cattedrale del sec XI con il grande rosone gotico sulla facciata. In una cappella laterale si conservano i resti ossei di oltre 500 vittime dell’assedio posto dai turchi alla città. All’interno sul pavimento, un meraviglioso mosaico policromo. I possenti bastioni aragonesi del 1485 si protendono verso il mare a proteggere la città e il porticciolo. A margine dell’abitato ci sono belle spiagge dorate come quella di Alimini e quella di Torre dell’Orso poco più lontana. Verso le 18 partiamo in direzione della Penisola Salentina. Costa alta bella e spettacolare. Arriviamo a Santa Maria di Leuca che ormai è notte (sono le 20,30). Decidiamo per una cena in pizzeria al “Faro”. Buona la pizza e altre cose sfiziose. Al porto troviamo un bel posto per passare la notte, con altri camper. P al porto di S. M. di Luca. Tempo sereno.
23 mer Cominciamo a risalire verso nord. Costa sabbiosa con mare turchese. Ci fermiamo a Torre Mozza per mettere i piedi nella sabbia dorata: qualcuno del gruppo ne approfitta per fare il primo bagno di stagione. Proseguiamo fino alle dune di Marina di Torre S. Giovanni, fermandoci in un prato con funzione di parcheggio estivo, ora deserto: un po’ degradato dai teli verdi che riparano le auto dal sole d’agosto, ma adesso svolazzanti nel vento. Formiamo circolo con i camper e pranziamo con i tavoli fuori tutti insieme. Il mare e il lungo arenile candido sono bellissimi. Dopo pranzo proseguiamo verso nord; bella la costa con spiaggia e dune. Arriviamo a Gallipoli alle 16 e ci sistemiamo subito nel parcheggio del porto insieme a tanti altri camper. Visita alla bella cittadina con il borgo medievale disteso sull’isoletta, intersecato da stradine tortuose e anguste, case basse orientaleggianti con coperte a terrazza; la passeggiata alta sul mare (la Riviera) percorre il perimetro che anticamente era occupato dalle mura di cinta a protezione del nucleo urbano. L’ingresso all’isola è protetto dal mastio del Castello Angioino e dalle sue possenti torri cilindriche. La cattedrale seicentesca con l’imponente facciata barocca, al calare del sole sembra fiammeggiare. Partecipiamo ad un tramonto sul mare grandioso. Continuiamo la visita fino a notte con la bella scenografia del centro storico illuminato. Ceniamo e andiamo a letto. Serata luminosa piena di stelle. P al porto di Gallipoli. Tempo sereno.
24 gio Ancora verso nord lungo la costa. Sosta pranzo a S. Isidoro: la spiaggia e il mare con l’isoletta davanti è troppo bello per non gustarselo appieno. Tiriamo giù le canoe e facciamo un bel giro in acqua, poi mettiamo i tavolini con le gambe quasi nell’acqua e prepariamo il pranzo. Tutto il giorno lo passiamo sulla spiaggia arrostendoci al sole. Nel tardo pomeriggio facciamo visita a Copertino, qualche chilometro all’interno nella campagna. Bello il paese con le mura e il castello. Compriamo biscotti freschissimi appena sfornati in un panificio di paese. Ritorniamo a S. Isidoro dove sono rimasti Toni e Aladino e riprendiamo la strada per Punta Prosciutto dove nell’area attrezzata sul mare passiamo la notte al costo di 10 euro. P a Punta Prosciutto nell’area attrezzata . Tempo bello.
25 ven
P nell’area attrezzata di Matera. Tempo sereno, è caldo.
26 sab Visita al SASSO BARISANO e al SASSO CAVEOSO, belli e singolari. Alle 12 approfittiamo di una visita guidata che accompagna alla parte sotterranea della città recentemente riportata alla fruizione turistica: il percorso conduce alle antiche cisterne dell’acqua e ad un torrione circolare cinquecentesco rimasto intrappolato sotto il livello della piazza. Pranzo al belvedere sul lato opposto della gravina. Ampio parcheggio asfaltato con vista panoramica sulla città. Poi verso nord sulla Basentana verso Candela, Benevento fino a Caianello dove sostiamo nel parcheggio davanti alla sede del Comune e della Misericordia con l’autorizzazione del Medico di Guardia. Ceniamo fuori con vista sui condomini a lato del parcheggio. P a Caianello, davanti alla Misericordia. Serata calda.
27 dom Tutto viaggio verso Lucca. Pranzo in un’area di servizio autostradale. Arrivo a Lucca alle 16,30.
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