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Turchia est
La nostra proposta:
Vedi anche Turchia classica
Viaggio in gruppo di camper fino al confine con l'Iran,
durata circa 26 giorni.
La destinazione:
Molti camperisti hanno già visitato la Turchia per
le sue località balneari e per i siti archeologici, ma quello che proponiamo è
l'altra Turchia, quella che comincia dopo la Cappadocia ed è vasta almeno
altrettanto. Sono itinerari poco battuti
dal turismo di massa, ma che offrono paesaggi e testimonianze artistiche
che meritano un viaggio attraverso queste terre, a cavallo tra Asia e Medio
Oriente, testimoni delle grandi civiltà e dei grandi commerci che le hanno
attraversate nei secoli.
Vi sono le vestigia della religiosità armena e georgiana, che ha lasciato
splendide chiese affrescate e pittoresche città, ma anche le antiche rovine di
Hattusha, la capitale degli Ittiti. Vi sono spettacolari paesaggi, dalla lunga
gola di Yusufeli, alla cima imbiancata di oltre 5000 metri del monte Ararat
(quello dell'arca di Noè), dal
lago Van con i suoi antichi crateri, ai templi sulla cima del Nemrut, dalle sponde del Mar Nero
a quelle dell'Eufrate e del Tigri. Ma
la cosa che più rimane impressa di questa zona è la popolazione, fiera ma
cordiale, non ancora abituata ad un turismo di massa, rimasto per molti anni
estraneo per l'irredentismo curdo che finalmente sembra ora scegliere vie più
pacifiche. Lungo il percorso verranno anche toccate località più classiche come
Istanbul e la Cappadocia.
Itinerario di massima:
Partenza in traghetto dall'Italia per raggiungere il porto
di Igoumenitsa (Grecia), poi inizia il tragitto attraverso Grecia e Turchia,
fino all'Anatolia centrale. Nella Cappadocia ci si ferma ad ammirare le architetture
scolpite nella roccia di improbabili paesaggi. Sempre più ad est si giunge al
monte Nemrut, dove enormi statue ricordano la grandezza dell'effimero
impero di Antioco I Epifane; sotto si scorge il grande lago della diga Ataturk
sull'Eufrate. Si prosegue fino alla zona del lago Van, con la piccola
isola di Akdamer ospita un grazioso monastero. Siamo oramai nelle terre vicine
ai confini con Iran, Armenia e Georgia, dove si visitano monasteri, chiese,
moschee e caravanserragli spesso immersi in paesaggi incantevoli, tra montagne,
valli ed altopiani.
Ci si spinge fino ai piedi del monte Ararat, sulle
cui pendici ancora si cercano tracce dell'Arca, approdata qui dopo il diluvio
universale. Altri luoghi incantevoli sono il suntuoso palazzo di Isha Pasha,
le rovine di Ani, capitale dei Bagratidi, le chiese di Artvin, la
gola di Arpacay
Si ritorna poi lungo la costa del mar Nero, verdeggiante per le
piantagioni di tè, poi si sosta al monastero di
Sumela, a strapiombo sulla valle. Si arriva infine ad Ankara dopo aver visitato le estese rovine
Ittite di Hattusa. Non può mancare una breve sosta ad Istanbul,
capitale di imperi favolosi attraverso i secoli, ponte in senso geografico e
culturale tra Europa ed Asia. Infine si ritorna di nuovo attraverso la Grecia ad
imbarcarsi per l'Italia
Note:
Itinerario 1:
Da Ancona a Igoumenitsa una traghettata di circa 15 ore.
Totale chilometri fuori dall'Italia: circa 7.000.
Ci sono alcune tappe di trasferimento abbastanza lunghe, a volte le strade sono
disagevoli.
In estate il clima è generalmente piacevole, in quanto l'altipiano anatolico si
trova sempre ad una certa altitudine.
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