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Capodanno: Turchia, Tunisia |
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Un po’ di Slovenia e Croazia in Camper di
duccin@tim.it SLOVENIA Per
i camperisti
Le
attività produttive non appaiono molto estese. La popolazione sembra tutta
impegnata a risistemare la nazione e le proprie abitazioni. Il parco macchine
circolante sembra tutto nuovo, non c’è quasi più traccia delle vecchie Zaztava
o Yugo. I
giovani parlano tutti inglese, molti anziani parlano tedesco. Sul confine con
l’Italia tutti parlano l’italiano. La
vita costa un po’ meno che in Italia, la moneta usata è l’Euro. I carburanti
costano 10-15 centesimi meno che nel nostro paese. Per fare la spesa si trovano
grandi centri commerciali ma per trovare qualcosa di genuino meglio andare
nelle botteghe di paese. Ottimi i salumi ed il pane, che si trova aromatizzato
con cereali di ogni tipo. Primo
Giorno GROTTE
DI POSTUMIA Per
i camperisti le Grotte di Postumia sono l’ideale in quanto gli ampi parcheggi
consentono di fermare con comodo il proprio mezzo e di mangiare o riposarsi.
Non è possibile dormire. Il parcheggio è a pagamento ma solo in alta stagione.
In aprile non abbiamo pagato niente ed i parcheggi erano deserti. Le
grotte sono magnifiche, anche se molto turisticizzate. Attenzione, d’estate o
di domenica ci sono fiumi di persone, meglio programmare la visita di giorno
lavorativo o fuori stagione. Il prezzo è caro -18euro- la visita dura 90minuti
e c’è anche la guida in italiano. Putroppo dei 20km di grotte ne fanno visitare
solo 5. SECONDO
GIORNO LJubljana e Kranj Per
visitare queste due città, assai vicine tra loro, abbiamo soggiornato al
campeggio del villaggio di Smlednik. Non è stata una scelta programmata ma
casuale: ci siamo persi! In Ljubljana, seguendo le lacunose indicazioni per il
campeggio, abbiamo perso la strada e ci siamo ritrovati fuori città. Dopo un
po’, come un miraggio, abbiamo visto il cartello per un campeggio e ci siamo
ritrovati a Smlednik. E’ circa 15km a nord della capitale, sulla strada per
Kranj. Qui ci sono il Camp Smlednik e un albergo –l’hotel Kanu- che offre
soggiorno ai camper con service. Abbiamo scelto il campeggio ed abbiamo fatto
bene, è bellissimo sulla riva del fiume Sava. E’ immerso nel bosco ed ha una sua
spiaggia sul fiume. Per gli appassionati c’è anche una zona per i nudisti!
12euro a notte. Da
qui si può andare in bicicletta a Kranj, per una strada senza salite che passa
per caratteristici paesini, o si può andare in camper a Liublijana Kranj
vale la visita per il suo borgo antico e la sua chiesa parrocchiale con un bel
portale gotico. Liublijana
invece è la capitale, con un bel centro storico e il castello raggiungibile con
una funicolare. Difficoltoso parcheggiare il camper, meglio lasciarlo in periferia
e proseguire con le bici o col bus. Quarto
giorno BLED Bled
è una importante stazione climatica situata a nord di Kranj, verso il confine
con l’Austria. Si trova affacciata su un laghetto che ha al centro un’isola con
una bella chiesa barocca. Su di una rupe sovrastante il laghetto c’è anche un
castello da cui si gode un bellissimo panorama. Al castello si può accedere con
il camper, sotto le mura c’è un comodo parcheggio (se c’è posto). Attenzione,
per fare delle belle foto bisogna entrare nel castello (6€ a testa). La
fortezza è abbastanza interessante anche se dentro è stata tutta turisticizzata
con ristoranti, osterie e negozi vari. Abbiamo soggiornato al Camping Bled,
bellissimo con tutte le comodità (bagni belli e puliti, camper service) 21euro
a notte in due. Dal camping, situato in riva al lago (dalla parte opposta
rispetto alla città) siamo andati in bici a Bled ed abbiamo visto la cittadina.
Le cose più belle sono proprio il castello e l’isoletta (imbarcazioni a remi
partono dal camping o da Bled). Vicino
a Bled si trova un altro lago, Bocinj, più bello e selvaggio, con numerose
strutture alberghiere ed un campeggio (aperto solo in alta stagione). Li c’è
anche una funivia che porta ad alcune piste sciistiche ed un parco nazionale
(il parco dei 7 laghi) con tantissimi itinerari naturalistici. Quinto
giorno TERME
DI CATEZ Attenzione
camperisti! In Slovenia ci sono 2 CATEZ! Una prima località è situata ad est di
Ljubljana, lungo la strada per Novo Mesto ed è ben segnalata da tutte le carte.
Ebbene NON E’ Le
terme sono un bell’impianto grande, con aree coperte e scoperte, scivoli,
sauna, massaggi eccetera. C’è un altrettanto bel campeggio con accluso ingresso
(3h al giorno gratis) alle terme. Il campeggio è caro, costa 30 euro al giorno
x 2 persone. Ha bagni ed elettricità comodi con camper service. Sesto
giorno CROAZIA
(Hrvastka, simbolo sui cartelli
stradali e sulle auto: HR)
Ecco i simboli degli stati di
questa zona, x non fare confusione:
SLO= Slovenia
HR= Croazia
BiH= Bosnia e Herzegovina
SER= Serbia
H= Ungheria
ROM= Romania Entrando
in Croazia si nota un po’ di differenza rispetto alla Slovenia. Anche se ci
sono tantissimi cantieri e lavori di ricostruzione il paese appare “un po’ più
indietro” rispetto alla nazione confinante dalla quale siamo venuti. Il parco
macchine è più vecchio, molte case sono ancora fatiscenti, le strade in
condizioni peggiori. Però il viaggiatore apprezzerà la sensazione di “sentirsi
davvero all’estero”. Una moneta diversa dall’Euro,
Per
il camperista c’è da segnalare l’impossibilità di pernottare fuori dai campeggi
ma le aree di servizio delle autostrade sono grandi e comode per fermarsi di
giorno a mangiare e riposare. La vita è sempre meno cara che in Italia ma più
costosa che in Slovenia. Gasolio sempre sotto l’euro. Le autostrade sono in
alcuni punti belle e moderne, in altre piene di cantieri. Attenzione sono care,
chi non ha fretta faccia le statali. RECARSI
SUBITO AD UN UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE, DOVE VI DARANNO –GRATIS- BELLA
CARTINA DELLA NAZIONE CON DIRECTORY DEI CAMPEGGI ZAGABRIA
(Zagreb) La
capitale della Croazia è grande e caotica, molto più di Ljubljana. NON
AVVENTURATEVI IN CENTRO IN CAMPER, rischio di rimanere ingolfati nel traffico!
Come fare per visitare la città?? Due modi: Rimanete in autostrada e prendete
la direzione SUD, verso RIJEJA o KARLOVAC, pochi km a sud di Zagabria, all’area
di servizio PLITVICE (da non confondersi coi famosi laghi, è un omonimia (e
due!) c’è un campeggio. Può essere un ottimo punto di partenza per chi volesse
stare più di un giorno. Chi, invece, vuole solo fare quattro passi per la città
vecchia può parcheggiare in periferia e prendere il tram o bus. Se si viene da
ovest prendere la vecchia strada principale, denominata “Ulica” e parcheggiare
molto fuori città. Prendere il bus per andare in centro (biglietto 8kuna se si
compra a bordo e 6.5 kuna se si compra ad un’edicola, vale 90 minuti). Arrivati
in centro la passeggiata può partire da TRG REPUBLIKE, piazza della Repubblica
e proseguire verso nord nella città vecchia. Da vedere
Scendendo
dalla città vecchia si passa alla parte metropolitana più moderna, dove ci sono
negozi alla moda, banche e importanti musei. E’ possibile imbattersi in
bancarelle di mercato, dove si possono trovare oggetti e cibarie interessanti.
Per una spesa più importante alle porte della città – proprio sull’autostrada
venendo da Ljubljana- c’è un enorme centro commerciale stile europeo con enorme
negozio di bricolage e –udite udite- l’Ipercoop. Settimo
giorno POLA
(Pula) La
città più importante e bella dell’Istria è a circa 250km da Zagabria ed andarci
direttamente comporta la scelta di saltare tante altre cose belle ma, ahimè, le
vacanze hanno una durata limitata ed a qualcosa bisogna rinunciare. Attenzione
per chi va a POLA! Fino a RIJEKA c’è una bella autostrada, poi diventa una
statale stretta e brutta e gli ultimi 90km sono un patimento, specie se fatti
dopo il tramonto! Però, arrivati in città, le fatiche del viaggio sono
ricompensate! Prima di tutto il luogo dove fermare il camper. Per chi si ferma
solo nelle ore diurne c’è comodo in centro, proprio di fronte all’anfiteatro
romano, un parcheggio bello grande dove è prevista la sosta –a pagamento- di
camper e auto+caravan (8kn l’ora). Noi però abbiamo scelto il campeggio e,
fortunatamente, la scelta è stata giusta! Il CAMPING STOJA è bellissimo e
comodo x visitare Pola! Grande, immerso nel verde e, essendo tutto su una
piccola penisola, completamente circondato dal mare! Se andate fino
all’estremità opposta alla reception – e se non vi dà fastidio la brezza marina
- troverete piazzole direttamente sul mare, meravigliose di giorno e di notte.
Il camping è attrezzato di ogni comfort, dallo spaccio al bar-ristorante ai
bagni belli e pulitissimi. Carico e scarico camper. 18 euro a notte in 2 con
l’allaccio elettrico. Per andare in città 2 sistemi: o con le bici o con un
comodissimo autobus (linea 1) che ogni 20 minuti fino a tarda notte passa
davanti all’entrata del campeggio e porta in centro -11kn a testa). Il camping
d’estate deve essere al completo, meglio prenotare (
acstoja@arenaturist.hr).
Con le bici il percorso per andare a Pola non è faticoso nonostante qualche
saliscendi. Altri ne partono dal campeggio, tutti belli. Pola,
poi, è molto graziosa e ricca di monumenti: l’anfiteatro romano è un’arena ben
conservata affacciata proprio sul mare. La bella piazza del Municipio presenta
il bel palazzo del Comune con accanto un bellissimo tempietto romano
perfettamente conservato. In piazza del municipio c’è anche il centro di info
turistiche, fatevi dare un po’ di cartine e la mappa delle piste ciclabili
(l’impiegato delle info turistiche ci ha detto che spesso ci sono traghetti da
Pola per Rimini; ci ha indirizzati all’agenzia che li prenota ma è aperta solo
la mattina. Se qualcuno fosse interessato l’agenzia è in piazza della
Cattedrale si vede bene ma andate la mattina). Nella parte alta della città,
poi, c’è l’arco di trionfo –sempre romano- anche questo in ottime condizioni e
il fortino, da cui si possono fare ottime foto panoramiche. Poi è bello
passeggiare per la città, per le sue viuzze in stile veneziano. La cattedrale è
segnalata come importante ma a noi non è piaciuta. Ogni monumento, comunque, ha
un pannello informativo scritto in molte lingua tra cui anche l’italiano.
Mangiare fuori non è caro: da Orfej, in Ulica Konzula Istranina 1, abbiamo
mangiato in 2 all’aperto (piatto di carne con patatine, pane, acqua, 2 crepes e
caffè) con 130kn (18€). In città poi ci sono un sacco di market comodi x fare
la spesa e poi mangiare in camper. Sulla strada dal centro al campeggio c’è un
panificio aperto fino alle 22 anche la domenica (Pekara “Arena”, Jeretova 12).
Più avanti anche un piccolo supermarket, aperto anche la domenica fino alle
19.00 (Market “Stoja”, Jeretova 23) –non hanno verdure fresche (è stato
difficile trovarle in Pola, in compenso le sigarette le vendono dappertutto….).
In centro, sulla strada che dalla cattedrale va verso il municipio, c’è un
internet point (0.50kn al minuto). Per quanto riguarda la lingua si può usare
l’italiano. Tutti lo capiscono e molti lo parlano. Ottavo
giorno PARENZO
(Parenc) Parenc
è una 50ina di kilometri a nord di Pola, verso il confine con
I
camperisti avranno un po’ di difficoltà a parcheggiare! I parcheggi sono –al
contrario di Pula- vietati ai veicoli ricreazionali! O si soggiorna in uno dei
tanti campeggi o si parcheggia fuori città. Noi abbiamo trovato posto nel
parcheggio del centro commerciale CONZUM “LACOP”, ben segnalato. |
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