Spagna, Valencia, Barcellona e Carcassonne
DESTINAZIONE: Spagna, cercando il sole.
PARTECIPANTI: 4 adulti e 2 cani. Il mitico Pippo, ormai di 12 anni che ci ha
seguito in tutti i nostri viaggi,tra cui Tunisia Libia e Marocco, ed il
nuovo acquisto, Moki, di 10 mesi.
MEZZO DI TRASPORTO: Motorhome Giottiline K 900 Genetics.
PERNOTTAMENTI: Sempre in campeggio a parte la sosta all'ultimo autogrill
prima di entrare in Francia, sia all'andata che al ritorno.
ITINERARIO: Bassano del Grappa-Arezzo (dove abbiamo preso a bordo 2 nostri
amici che erano già venuti con noi in Tunisia)-Oropesa-Valencia-Barcellona-Port
de la Valle-Carcassonne-Arezzo-Bassano del Grappa
PERIODO: Dal 24 Aprile al 4 Maggio 2008
PRINCIPALI ATTRATTIVE: Valencia,Barcellona,Carcassonne.

DIFFICOLTA':In Spagna non è facile trovare camping direttamente sul mare.
Anche se sulle guide indicano "sul mare" alle volte bisogna attraversare una
strada trafficata od una ferrovia.
COSTI: A parte quelli esorbitanti delle autostrade francesi, con caselli per
alcuni tratti posti ogni 10 chilometri, in Spagna la vita costa il 30% circa
in meno dell'Italia. Bei supermercati anche in paesi piccoli.Il gasolio poi
(fine aprile 2008), costava 1,15 Euro al litro.
PREPARAZIONE: Nessuna in particolare.
DIARIO DI VIAGGIO: Partenza nel primo pomeriggio del 24 aprile da Arezzo, e
strada scorrevole fino a Genova, dopodichè sono iniziati rallentamenti e
file chilometriche,e solo in tarda serata siamo riusciti ad arrivare a
Ventimiglia ma soprattutto a trovare un'area di servizio che ci permettesse
la sosta,visto che tutte erano pienissime di auto e camion. Colpa nostra che
siamo partiti alla vigilia di un lungo week end.
Il giorno dopo siamo arrivati con un'unica tirata fino ad Oropesa, prima di
Valencia, ed abbiamo sostato al camping KIVU. Camping non molto
grande,abbastanza ben tenuto,con un ristorante in cui si mangia bene, ma
carissimo per gli standard spagnoli. La spiaggia era costituita da ciottoli
e da terra di riporto scaricata dai cantieri che hanno cementificato tutta
la costa. Da notare che le costruzioni non sono brutte, anzi, hanno un certo
gusto, tutte con i loro giardini e stradine pulite e ben illuminate, ma in
agosto penso che tutto si trasformi in un carnaio immane.
Dopo 2 giorni di mare partenza per Valencia e sosta al camping el Sol fuori
dalla città. Collegato con un bus al centro città, ha la fermata proprio
vicino all'uscita. Attenzione che l'autobus extraurbano ha fermate che non
sono segnalate in nessun modo, si sa solo che ferma in un punto della strada
o prima di un semaforo.Abbiamo comprato un biglietto da 23 euro che permette
il giro turistico sugli autobus aperti per 2 giorni e sconti all'ingresso
dei musei (da vedere il Museo Oceanografico e quello della Tecnica, in
foto).
 
Il centro di Valencia

Quindi partenza per Barcellona,dove abbiamo sostato al camping El Masnou,
posto nell'omonima località. Anche questo camping ha la stazione della
metropolitana di superficie che in 20 minuti, al prezzo di 1 euro a testa
andata e ritorno, porta nella piazza centrale della città. Anche in questo
caso,con biglietto turistico, abbiamo girato la città per 2 giorni, non
riuscendo però ad entrare nella Sagrada Famlia, perchè la coda era veramente
spaventosa (era il 1° Maggio!).
La sagrada familia a Barcellona 
Barcellona, casa di Gaudì:

Restandoci ancora 2 giorni abbiamo deciso di passarli al mare. Vicino al
confine francese, nella zona di Roses, c'è una bellissima baia,dove c'è un
campeggio Port de la Valle. (foto)

Il campeggio è un po' fuori dal mondo, ma tranquillo e con una vista
bellissima. Merita.
Purtroppo è finita anche questa vacanza e dopo una sosta alla città
medioevale di Carcassonne che merita senz'altro una deviazione, siamo
tornati a casa, pensando però già al prossimo viaggio.
Carcassonne

AUTORE: Giovanni Cassardo
giovannicassardo@libero.it
Camper e Giramondo Home Page
|