|
|
|
Metti un link a Camper e Giramondo Tunisia, Marocco, Olanda, Turchia, Turchia est, |
|
Sharm el Sheikh: istruzioni per l’uso
In breve: - Sharm el Sheik: il luogo - Cosa fare a Sharm - Fare il bagno a Sharm - La barriera corallina - Immersioni subacquee per tutti
Sharm el Sheik: il luogo Negli ultimi 15-20 anni la località di Sharm el Sheikh (letteralmente La baia dello sceicco) è diventata una tra le più famose mete turistiche per subacquei e non; il motivo di questo successo è dovuto alla qualità delle strutture alberghiere ed al relativo basso costo di una buona vacanza. Negli anni ‘70 la località era un semplice agglomerato di case di pescatori beduini (i veri signori del luogo, ora ritiratisi a vivere verso l’interno e solo marginalmente coinvolti nello sviluppo turistico di massa), situato all’estremità meridionale della penisola del Sinai. Sharm è circondata dalle montagne del deserto del Sinai, una regione molto arida, senza precipitazioni atmosferiche degne di questo nome, salvo, raramente, qualche eccezionale evento che causa non pochi problemi alla viabilità. La notorietà dell’area risale agli eventi biblici da tutti conosciuti ed ancor oggi testimoniati dalla presenza del Monastero di Santa Caterina che costituisce una delle più importanti mete culturali egiziane; nella storia moderna il Sinai è stato più volte teatro di scontri bellici tra Israele ed Egitto, ma, dopo la normalizzazione dei rapporti tra i due stati, con gli accordi di Camp David e grazie alla spinta impressale dall’attuale presidente Mubarak, la zona ha conosciuto uno sviluppo turistico impressionante, tanto da essere diventata una tra le maggiori voci di introito economico per l’intera nazione.
Bisogna innanzi tutto discernere tra la Sharm storica, l’originario villaggio di pescatori oggi denominato Sharm vecchia, Old market o ancor meglio Souk in lingua araba (e che oggi, sotto la spinta del turismo, è diventata anch’essa luogo di ristoranti, bazar, negozi e centri commerciali, perdendo purtroppo il suo “sapore” locale ed estendendosi alla parte alta di Hadaba con Acqua Park e infrastrutture turistiche) e la più quotata e frequentata Na’Ama Bay, che è il centro turistico per eccellenza di Sharm, regno della movida notturna, con negozi aperti fino a notte alta, discoteche, ristoranti coffee shops, casinò, Acqua Park e lungomare. C’è, inoltre, un’altra Sharm, che si estende per decine di chilometri in direzione dell’aeroporto e molto oltre, che sta sviluppandosi velocemente con luoghi d’attrazione propri, alcuni convenzionali, come i centri commerciali e i soliti mercatini, altri un po’ meno usuali per un paese caldo, come la nuova pista di pattinaggio sul ghiaccio.
La vera ricchezza di Sharm è il suo meraviglioso mare e già se ne accorsero gli israeliani quando la occuparono, ma, purtroppo, oggi pare che le meraviglie della natura (nelle quali va incluso assolutamente anche l’affascinate deserto che si trova alle sue spalle) siano diventate un optional secondario, a volte del tutto trascurato rispetto alle attrazioni turistiche di terra. Inutile dire che a Sharm ci sono più stanze d’Hotel che turisti, l’offerta è smisurata. Chi non conosce questa località, o non la visita da parecchi anni, si troverà catapultato in una realtà fatta di Hotel, più o meno faraonici (sic…), che si susseguono in una serie interminabile con viali spesso alberati, prati verdi e lucine natalizie colorate in tutte le stagioni; i lavori in corso sono innumerevoli e danno alle periferie lo sgradevole aspetto di uno sterminato cantiere. Non lasciatevi scoraggiare, nonostante il turismo di massa e la rincorsa al soddisfacimento delle necessità vacanziere nel senso più moderno, ed aimè meno colto, del termine, Sharm ha ancora moltissimo da offrire ad un turista sensibile ed attento, ad un ospite che non ha intenzione di farsi rinchiudere in un Hotel tutto compreso, ad un viaggiatore che sa aprire i suoi occhi sul mondo, alla ricerca delle sue autenticità e delle sue specificità.
Se volete venire in vacanza a Sharm el Sheikh….scordatevi il Camper!!...(scherzi a parte, entrare in Egitto con un mezzo proprio è quasi proibitivo, sia dal punto di vista economico che burocratico), quindi, la cosa migliore, è acquistare un pacchetto vacanze da un qualsiasi Tour Operator, scegliendo ovviamente tra i più seri. I costi del pacchetto possono variare sensibilmente a secondo della stagione, di norma il periodo tra Pasqua e inizio Ottobre è il più caro, mentre si possono trovare delle occasioni ottime per il restante periodo dell’anno (escluso Natale-Capodanno, ovviamente); la dolcezza del clima, anche in inverno, permette di godere di un’ottima vacanza anche in pieno inverno, anche se il periodo fine gennaio-inizio marzo a volte riserva mareggiate, vento e temperature non proprio miti. Le medie vanno dai 16° in inverno agli oltre 45° in estate, con punte non inconsuete raggiungono i 48°; la temperatura dell’ acqua, sempre gradevole, scende raramente sotto i 18°.
L’offerta alberghiera è molto vasta e, in generale, di ottima qualità rispetto agli standard italiani (anche a parità di categoria). Si va dall’Hotel 3 stelle lusso fino ai quotatissimi (e più costosi) Villaggi 5 stelle extralusso. La scelta dipende dalle vostre tasche, il servizio è, normalmente, di ottimo livello, anche se, come in tutti i luoghi molto gettonati ed affollati, soprattutto in alta stagione, non sono mancate lamentele e brutte sorprese. Scegliere tra l’ Hotel più modesto, che è però sempre pulito, e il villaggio all-inclusive sta al vostro gusto; se amate avere animazione, spettacoli serali e amenità di questo genere, gli Hotel più quotati fanno al caso vostro, mentre realtà più piccole, magari meno note, offrono tranquillità e relax assicurato. Va detto che non tutti gli Hotel, soprattutto quelli più modesti, hanno un accesso al mare: molte strutture organizzano bus navetta verso spiagge convenzionate e questo può essere considerato fastidioso… informatevi.
Cosa fare a Sharm.
Non per essere di parte, ma… a Sharm si deve venire soprattutto per il mare!! Sopra o sotto che sia. Nell’ultimo scorcio degli anni ‘90 Sharm era la meta per eccellenza dei subacquei. Ci si veniva solo ed esclusivamente per godere dello spettacolo della vita marina e per praticare gli sport ad essa correlati. In seguito, come già accennato, la località si è sviluppata per accogliere anche turisti…terricoli. Chi non fosse appassionato di immersioni con autorespiratore, o chi comunque non amasse nuotare, fare snorkeling o andare in barca, può comunque godere di una rilassante settimana di sole e spiaggia, a prezzi davvero competitivi, con riposanti soste presso le piscine degli Hotel e passeggiate lungo la riva del mare (là dove sia possibile, perché il mare di Sharm non è sempre facilmente accessibile).
Esistono interessanti escursioni che vengono proposte da diverse agenzie (le trovate anche nella hall del vostro Hotel) come la visita al Monastero di S.Caterina, importantissimo centro della cristianità rispettato anche dai musulmani, o la gita alla cittadina beduina di Dahab, al Canyon Colorato e, se vi sentite in vena di viaggiare molto spendendo parecchio per un mordi e fuggi, sono programmabili escursioni verso il Cairo -con le piramidi ed il Museo Egizio-, o a Petra -in Giordania- o a Gerusalemme –in Israele-. E’ decisamente obbligatoria, invece, un’escursione ad uno dei parchi naturali di Sharm, per esempio, a quello di Ras Mohammed, per vedere le famose foreste di mangrovie e farsi un’idea della vera natura della costa del Sinai prima del devastante intervento dell’uomo (nei parchi ci sono anche piccoli, ma interessanti, musei naturalistici).
Altre escursioni, tipo gita in cammello, motorata con le quad (moto a 4 ruote), vista ai villaggi beduini, discoteche nel deserto, ecc. sono trovate turistiche che non hanno altro scopo se non quello di sfilarvi un po’ di soldi, ma se non l’avete mai provato e proprio non avete di meglio da fare…. Diffidate da chi vi offre escursioni per strada, a meno che non si tratti di personale di un’Agenzia di escursioni ufficiale e riconosciuta; si rischia sempre di avere brutte sorprese, così come, pure, dovete evitare taxi che non siano quelli ufficiali (bianchi e blu) e pretendete sempre che il tassametro venga posto in funzione all’inizio della corsa (contrariamente a quanto si crede, esistono tariffe ufficiali esposte su cartelli ben visibili in vari luoghi della cittadina).
Fare il bagno a Sharm.
Venire a Sharm e non fare almeno un’escursione di una giornata verso i reef (barriere coralline) dell’ Isola di Tiran o di Ras Mohammed, sarebbe come andare e visitare Roma senza recarsi a vedere il Colosseo, San Pietro o la fontana di Trevi.
Snorkeling:
Per dare uno sguardo sott’acqua e bearsi delle meraviglie della barriera corallina basta mettere la testa sott’acqua con un paio di pinne, una maschera e lo snorkel (il “tubo” o boccaglio che dir si voglia…da cui deriva la definizione snorkeling, appunto); non servono abilità particolari: una discreta acquaticità è sufficiente a tenersi a galla nelle acque tiepide vicino al reef e ad osservare la vita vivacissima marina dai mille colori e dalle mille forme (se vi sentite insicuri, potete sempre indossare un giubbotto salvagente). Il miglior consiglio è quello di prenotare presso gli innumerevoli “Diving centers” un’escursione snorkeling in barca, durante la quale, sotto la direzione e la protezione di una guida esperta, potrete anche seguire un brevissimo corso di snorkeling, con relativo rilascio di brevetto.
Il battesimo del mare: Se invece volete provare l’emozionante esperienza di un’immersione senza avere o voler conseguire un brevetto, quindi senza sottoporsi alle trafila di un corso, esiste comunque la possibilità di effettuare un’immersione (comunemente e romanticamente chiamata battesimo del mare), con tempo e profondità limitate, guidata da un istruttore che vi porterà con erogatore e bombole, in totale sicurezza, ad apprezzare da vicino le meraviglie sommerse. Da 12 anni in poi, un istruttore-guida ogni 2 persone, vi accudisce in tutto e per tutto e vi tiene sotto costante controllo, graduando l'immersione in base alla vostra acquaticità. (N.d.r.: Lucilla a 15 anni nel suo battesimo del mare a meno di 10 mt. di profondità riemerse entusiasta dopo aver incontrato un banco di delfini).
Diving:
Se siete subacquei brevettati, di qualsiasi agenzia didattica riconosciuta, Sharm el Sheikh presenta più di 60 siti differenti per immersioni con autorespiratore: ce n’è davvero per tutti i gusti. La bellezza dei fondali e la ricchezza della fauna marina sono uno spettacolo entusiasmante. Ricordate solo di portare con voi il brevetto e il libretto – registro di immersioni, perché saranno richiesti dal Diving center al momento della prenotazione. Se non siete brevettati e non volete passare l’inverno tra noiose immersioni in piscina, Sharm vi offre, in una sola settimana, la possibilità di acquisire un regolare brevetto con una full-immersion di 2-3 o 4 giorni, secondo il grado di specializzazione che volete raggiungere. Sarà più stimolante e certamente molto, molto più gratificante, di un noioso corso fatto in una piscina della vostra città di residenza!
La barriera corallina:
La barriera corallina, o reef per intenderci, è un’insieme di esseri viventi in continua crescita. Il corallo, quello calcareo, cresce di pochi millimetri ogni anno, per fattori dipendenti dall’ambiente, quali la temperatura, la disponibilità di nutrimento e, non ultima, la qualità dell’acqua. Il corallo vivente è un microscopico polpo che cresce in colonie e costruisce, per così dire, la parte calcarea con le sue escrezioni. Inutile dire che le magnifiche barriere del Mar Rosso sono il risultato di migliaia di anni di crescita… ma basta un nonnulla, un colpo di pinna, per distruggere, in un attimo, un capolavoro naturale che ha impiegato decenni a raggiungere le attuali dimensioni.
I coralli si dividono generalmente in tre categorie: duri, morbidi e semiduri. Curiosando sott’acqua con la maschera vedrete alcuni coralli che somigliano vagamente a dei vegetali e che ondeggiano con la corrente. Sono gli alcionari, che possono tingersi di magnifici colori: rosso, blu, porpora, viola,verde, bianco… una meraviglia per gli occhi. I ventagli di mare, o gorgonie, sono coralli che crescono dove la corrente trasporta più plancton, che è il nutrimento dell’organismo vivente che l compone; esse sono imponenti e possono raggiungere dimensioni ragguardevoli. Tra i coralli duri, invece il più diffuso è il corallo di fuoco, che porta questo nome, perché è fortemente urticante; i colore giallo senape, con le punte biancastre, è molto diffuso nei fondali di Sharm, fate attenzione a non sfiorarlo nemmeno!
La fauna marina del Mar Rosso è davvero vastissima: dai microscopici nudibranchi, che sono coloratissime lumachine di pochi centimetri di lunghezza, fino allo squalo balena, che può superare i 14 metri di lunghezza. Delfini, squali, pesci palla, scatola, pappagallo o Napoleone anche di dimensioni ragguardevoli, barracuda, carangidi, trigoni, tartarughe, murene, ma anche piccoli pesciolini coloratissimi, rossi (antias) o trasparenti (pesci vetro)…. Praticamente tutta la fauna marina tropicale è presente e si può osservare nel suo habitat naturale.
…ma la domanda che ci sentiamo fare più frequentemente è sempre la stessa…. Ma ci sono gli squali? Sono pericolosi? Dimenticate Hollywood e i film di Spielberg…. Di sicuro gli squali possono essere pericolosi ma non più di un cane che non conoscete; in immersione ci si può avvicinare a loro con cautela e molti sono i sub che li vanno a cercare di proposito per portare a casa il trofeo fotografico più ambito..
La natura di Sharm è una natura benevola, non attacca, ma si difende. Ferite, anche dolorose possono essere inflitte da pesci che si difendono, perché disturbati (come i pesci balestra che presidiano il territorio nel quale hanno deposto le uova anche vicino a riva). La regola è molto semplice: guardare e non toccare e rispettare tutta la natura intorno a noi, partendo dal non calpestare la barriera corallina usando gli appositi accessi al mare aperto costituiti da comodi pontili e moli galleggianti, per finire all’assoluto divieto di dar da mangiare ai pesci (cosa che molti turisti fanno per attirare queste creature coloratissime che, però purtroppo, ne possono anche morire); per tutelare la fauna ittica a Sharm è vietato pescare –salvo particolari permessi– ed esistono pochissimi mezzi a motore di piccole dimensioni, usati solo nei luoghi più turistici (come Na’Ama Bay) per gli sport acquatici di superficie. Il corallo del Mar Rosso non è pregiato ed essendo fondamentalmente composto da carbonato di calcio, se portato via del suo ambiente naturale, perde colore rapidamente per trasformarsi mestamente in una polvere bianca. Non raccoglietelo, non staccate pezzi di barriera! Non ha alcuno scopo e, oltre ad uccidere un essere vivente, vi rendereste passibili di severe sanzioni da parte dell’autorità egiziana che, giustamente, protegge il suo patrimonio; stesse avvertenze per sabbia, conchiglie ed ogni animale esotico, anche non vivo.
Immersioni subacquee per tutti.
Come già abbiamo accennato, seguire un corso subacqueo è facile e divertente. L’occasione della vacanza potrebbe farvi venire voglia di frequentarne uno.
In pochi giorni, senza grosso impegno si può ottenere il brevetto Open Water Diver, che viene riconosciuto in tutto il mondo e non ha scadenza. Non sono richiesti requisiti fisici particolari per frequentare il corso, a parte, ovviamente, uno stato di salute generale buono, senza patologie particolari. In circa 4 giorni il vostro istruttore vi introdurrà al mondo della subacquea, facendo di voi dei sub indipendenti, capaci cioè di gestire l’immersione senza la supervisione di un professionista, anche se, va ricordato, che le immersioni sportive si fanno sempre, in tutto il mondo, in sicurezza, con un compagno d’immersione, solitamente un istruttore: immergendosi sempre in coppia, se si seguono le regole, è assai difficile incappare in brutte esperienze ed il numero degli incidenti è notevolmente inferiore a quello di sport ritenuti molto meno rischiosi. L’età minima per partecipare ad un corso è di 12 anni, senza, ovviamente limite di età. Durante il corso si esamina pezzo per pezzo tutta l’attrezzatura, si imparano poche semplici nozioni di fisica (ma veramente semplici!) e ci si immerge, prima in piscina e poi, gradatamente, fino alla profondità massima prevista per il corso che è di 18 metri.
L’impressione di assenza di peso, il trovarsi immersi nella natura a contatto con i pesci, sono sensazioni meravigliose che appagano e soddisfano anche i più scettici. Non ci sono parole per descrivere le sensazioni che si provano….sembra di volare, sospesi in un acquario immenso, del quale non siamo solo spettatori, ma attivi protagonisti, a stretto contatto con le creature del mare….insomma, una volta iniziato non ci si ferma più… A questo va aggiunto che all’interesse naturalistico si può unire quello culturale e storico, perché in Mar Rosso si sono inabissate molte navi di grande importanza storica. Una di queste è facilmente raggiungibile da Sharm ed è il relitto del Thistlegorm, cargo inglese della seconda guerra mondiale affondato da un bombardiere tedesco che lo colpì provocando la morte di 7 marinai; avrebbe dovuto raggiungere Alessandria d’Egitto ed era carico di ogni genere di approvvigionamento bellico: stivali, motociclette, locomotive, carri armati, camion e, naturalmente, ogni genere di materiale esplosivo, il tutto ancora perfettamente visibile sui ponti insieme alla mitragliatrice e ad un cannoncino e nelle stive; si trova ad una profondità accessibilissima di circa 25 - 30 metri ed è una delle più suggestive immersioni al mondo. Se non siete convinti di voler intraprendere questo sport emozionante, potete comunque provare l’emozionante esperienza di un’immersione anche senza avere o voler conseguire un brevetto. Come abbiamo detto è possibile fare un cosiddetto battesimo del mare, guidati da un istruttore che vi porterà con erogatore e bombole, in totale sicurezza, ad apprezzare da vicino le meraviglie sommerse.
Ed ora permetteteci un po’ di autopromozione!! La nostra struttura, il Sea Wind Diving Center, () situato a Na’Ama bay, quasi all'estremità sud del lungomare, all'esterno del Cataract Layalina Resort (tel +20-693604275), con accesso diretto al mare, rilascia ogni tipo di brevetto, a tutti i livelli. Privilegiamo la didattica americana della Scuba Schools International (SSI), che ha sede anche in Italia…. Abbiamo per voi anche video di eccezionale bellezza, sia sulla vita marina che sul relitto del Thistlegorm, che abbiamo personalmente realizzato e prodotto.
Che altro dire? Se affrontata con il giusto spirito, può essere un’esperienza indimenticabile a meno di 4 ore di volo da casa! ………vi aspettiamo!
Tiziana e Alessandro
Ps: …ma cosa fa, quando va in ferie, chi lavora in un posto dove gli altri vanno in vacanza e dove un mare meraviglioso la fa da padrone?? …… ovvio! Và in montagna con il camper!! |