|
|
|
Metti un link a Camper e Giramondo Tunisia, Marocco, Olanda, Turchia, Turchia est, |
|
Russia Carelia, penisola di Kola e Finlandia fino all'Artico sulle sponde del mar Bianco ... La nostra proposta: Viaggio in gruppo di camper, durata 27 giorni dall'Italia.
La destinazione: Un viaggio alla scoperta di una regione incantevole, una delle le 21 repubbliche autonome della Federazione Russa che si estende sul Mar Bianco fra Finlandia e Russia. Questo itinerario che parte da San Pietroburgo, la splendida città degli zar russi, è il viaggio ideale per chi ama la natura. La regione è ricca di foreste boreali, pianure, oltre 25.000 fiumi, 50.000 laghi cristallini, tante isolette e la tipica tundra delle regioni subpolari. Ovunque testimonianze della religione ortodossa, le chiese in legno del XVIII secolo, il magnifico museo-monastero del X secolo dell’isola Valaam nel lago Ladoga patrimonio Unesco. Attraverso i magici paesaggi della penisola di Kola, che possiede la perforazione più profonda al mondo (12.262 metri), scopriremo i piccoli villaggi Sami, infinite foreste, laghi e la vasta distesa di tundra fatta di muschio e rocce. Il viaggio richiede spirito di adattamento anche perché, a causa dei rigidi inverni, alcune tappe prevedono asfalto in cattive condizioni e tratti non asfaltati. In alcuni punti tuttavia sono in progetto o in corso lavori di miglioramento. Il “sacrificio” richiesto sarà però ampiamente ripagato dalle emozioni vissute. Quota di partecipazione per 2 persone in camper: 4.190 euro Richiedi l'invio dell' informativa completa per sapere come iscriversi, cosa comprende questa quota e tutte le informazioni utili. Programma Carelia e penisola di Kola26 giugno - 23 luglio 2020 1° -2°-3° giorno (dal 26 al 28/06 ) Tarvisio-Lago di Ciudi Ritrovo dei partecipanti al viaggio con possibilità di arrivare la sera prima per pernottare sul posto ed incontrarsi con il capogruppo. Partenza ore 7:30 . Tappe di trasferimento verso il confine con la Russia. Pernottamenti liberi lungo il percorso. Possibilità di fissare un incontro direttamente lungo il percorso se desiderate partire con più anticipo. 4° giorno (29/06) Lago di Ciudi-Narva-Kronstadt Raggiungiamo Narva dove incontriamo la guida che ci assiste per lo svolgimento delle pratiche doganali. Terminate le pratiche in dogana attraversiamo la diga di Kronstadt, che protegge San Pietroburgo dalle inondazioni, fino a giungere sull’isola di Kotlin dove si può apprezzare la magnifica vista del golfo di Finlandia e, con un po di fortuna, osservare le navi militari. Pernottamento in parcheggio. 5° giorno (30/06) Krondstadt-San Pietroburgo Visita libera della misteriosa città-fortezza, base della flotta russa, fino a pochi anni fa ancora chiusa ai turisti e alla cattedrale marittima di Kronstadt, la più grande chiesa della città risalente all’inizio del XX secolo che ricorda Santa Sofia a Istanbul. Trasferimento a Peterhof dove, con guida parlante italiano, visitiamo il parco delle fontane della residenza di Petrodvorets (Peterhof). Al termine breve trasferimento a San Pietroburgo. In serata escursione notturna facoltativa per la città , dove dopo la mezzanotte possiamo ammirare la suggestiva apertura dei ponti sopra il fiume Neva. Pernottamento in parcheggio hotel con servizi.
6° giorno (01/07) San Pietroburgo Visita in bus con guida parlante italiano per l’intera giornata. Scopriamo i principali luoghi di interesse della città come il Campo di Marte, il Giardino d’Estate, il Cavaliere di bronzo e la Chiesa sul Sangue Versato (dall’esterno) eretta per ricordare l’assassinio dello Zar Aleksander III. Visita della fortezza dei SS. Pietro e Paolo. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita alla Cattedrale di S. Isacco (ingresso) ricca di mosaici e salita sulla cupola da cui si gode una favolosa vista sulla città. Pernottamento in parcheggio hotel. 7° giorno (02/07) San Pietroburgo-Storaya Ladoga -Vyborg Lasciamo San Pietroburgo per raggiungere Storaya Ladoga. La città è situata a una decina di chilometri dalla riva meridionale del lago Ladoga, sul fiume Volkhov nei pressi del lago Ladoga ed è tutt’oggi uno dei luoghi più mistici e affascinanti della Russia. Visitiamo la fortezza e la chiesa di San Giorgio. Proseguimento per Vyborg e pernottamento in campeggio. 8° giorno (03/07) Vyborg-Sortavala Visita di Vyborg, una delle più piccole città nelle terre settentrionali dello stato russo: l’antico castello, dal quale si ammira tutta la città, il centro cittadino con i suoi vicoli dall’atmosfera medievale, i negozietti di souvenir,le botteghe di vetrai e vasai, i monumenti, i musei e i parchi. Nel pomeriggio trasferimento a Sortavala sulla sponda settentrionale del lago Ladoga. Pernottamento in parcheggio custodito. 9° giorno (04/07) Sortavala-Valaam-Sortavala Oggi ci attende una escursione in barca all’arcipelago di Valaam nel lago Ladoga, il più grande d’Europa. Visitiamo l’antico Monastero della Trasfigurazione, fondato dai santi Sergio e Germano probabilmente nel X secolo. Con un po' di fortuna si può assistere alla suggestiva esecuzione dei canti liturgici. Pranzo libero. Rientro in barca nel tardo pomeriggio. Pernottamento in parcheggio custodito.
10° giorno (05/07) Sortavala-Petrozavodsk Trasferimento a Petrozavodsk, capitale della Repubblica di Carelia, affacciata sul lago Onega. La città, fondata da Pietro il Grande, fu in passato sede di importanti fonderie dove si costruivano cannoni e armamenti. Nel pomeriggio piacevole passeggiata lungo le vie del centro per scoprire i luoghi e i monumenti più significativi come la chiesa di S. Nicola e il museo di Gogolev. Pernottamento in campeggio. 11° giorno (06/07) Petrozavodsk-Kizhi-Petrozavodsk Con un trasferimento in aliscafo di poco più di un’ora raggiungiamo l’isola di Kizi, situata sul lago Onega e caratterizzata da un insieme di superbe chiese in legno del XVIII secolo con spettacolari cupole, cappelle e la torre dell’orologio. Si tratta di una delle destinazioni turistiche più famose della Russia, un vero e proprio museo a cielo aperto immerso in uno splendido scenario naturale Patrimonio dell’Umanità . Tempo libero a disposizione. Rientro nel tardo pomeriggio. Pernottamento in campeggio. 12° giorno (07/07) Petrozavodsk-Belomorsk-Rabocheostrovsk Raggiungiamo Belomorsk dove, nascoste nella foresta careliana, affiorano dal terreno enormi rocce ricoperte di incisioni rupestri, realizzate probabilmente dagli antenati dei Sami verso il 4000 a.C., con scene di caccia alla balena, all’alce e all’orso. Proseguimento per Rabocheostrovsk. Pernottamento in area attrezzata. 13° giorno (08/07) Rabocheostrovsk-Solovetsky-Rabocheostrovsk Intera giornata di escursione in barca nell’arcipelago delle Soloveckie, Patrimonio Unesco. Note anche con il nome di Solovki o Solovetskij si sono formate in seguito allo scioglimento dei ghiacciai del Mar Bianco circa 12 mila anni fa. Caratterizzate da una natura selvaggia e primordiale ospitano zone paludose e fitte foreste di pini e abeti rossi pervase da un silenzio quasi irreale. Visita al Monastero di Solovki, le cui fortificazioni sono ancora oggi considerate un vero capolavoro architettonico. Pranzo libero in corso di escursione. Rientro ai camper nel tardo pomeriggio. Pernottamento in area attrezzata.
14° giorno (09/07) Rabocheostrovsk-Kandalaksa Tappa di trasferimento in direzione della penisola di Kola, una delle regioni più pittoresche dell'estremo nord russo . Pernottamento libero. 15° giorno (10/07) Kandalaksa-Varzuga-Deserto di Kuzomen Percorriamo la Costa di Tersky fino a Varzuga dove, lasciati i camper in parcheggio, partiamo con i mezzi locali o 4X4 alla volta di Kuzomen, un villaggio che affonda nelle sabbie del deserto più a nord del mondo. All’inizio del 20° secolo, il villaggio brulicava di vita e di navi con a bordo salmone, sale e pellicce che partivano per San Pietroburgo ma, negli ultimi cento anni, questa zona, a causa della deforestazione, è stata invasa dalle sabbie. Oggi, in condizioni estreme di vita, restano poche case, un aeroporto abbandonato, il molo e vecchie croci nel cimitero insabbiato. Pernottamento in parcheggio custodito. 16° giorno (11/07) Varzuga-Apatity Tappa di trasferimento con arrivo ad Apatity, insediamento recente del 1929, nato grazie ai ricchi giacimenti di apatite presenti sul territorio, che danno il nome alla città. Pernottamento in parcheggio custodito. 17° giorno (12/07) Apatity-Lovozero Ci trasferiamo verso Lovozero per la visita di Sam Syyt, villaggio tradizionale Sami, un vero e proprio museo etnografico a cielo aperto. Scopriamo la quotidianità del popolo Sami nella Lapponia russa, lo stile di vita che non è quasi cambiato nell’ultimo secolo, le abitazioni tradizionali con pavimento coperto da pellicce di renna, la cucina locale e, con un po di fortuna, partecipiamo ad alcuni rituali sami. L’occupazione principale dei Sami è l’allevamento delle renne, ma sono anche abili pescatori e cacciatori. I Sami possiedono un folklore ricco e unico e molti indossano ancora il caratteristico e colorato abbigliamento tradizionale lappone. Durante la visita assaggio della zuppa tradizionale a base di pesce. Pernottamento in parcheggio custodito. Le strade non sono in buone condizioni e se al nostro arrivo non saranno state sistemate effettueremo il percorso con un’escursione in giornata con mezzi locali. 18° giorno (13/07) Lovozero-Murmask Raggiungiamo Murmask dove, in tarda mattinata, ci aspetta la visita guidata di questa città ricca di storie sulla seconda guerra mondiale. Tra i luoghi principali visitiamo “Alyosha” il memoriale “Difensori dell’Artico Sovietico” durante la Grande guerra patriottica, il monumento dedicato ai marinai morti in tempo di pace, il relitto di uno de più grandi sottomarini a propulsione nucleare mai costruiti e affondato per un tragico incidente. Proseguiamo con la visita al rompighiaccio atomico Lenin, la prima nave a propulsione nucleare del pianeta, trasformata dopo la fine del servizio in nave museo. In base al tempo disponibile vista di altri luoghi legati alla storia degli uomini del mare. Pernottamento in campeggio. 19° giorno (14/07) Murmask-Teriberka-Murmask A bordo di mezzi locali raggiungiamo i confini del mondo, attraverso la tundra polare che termina a nord della penisola di Kola, fino al villaggio di pescatori di Teriberka sul Mare di Barents, uno dei luoghi più pittoreschi dell’Artico Russo con casette di legno, edifici sovietici abbandonati e carcasse di vecchie navi. Passeggiamo fino alla spiaggia delle “Rolling Stones”, dove le onde del mare sono in grado di sollevare enormi pietre che nel corso di migliaia di anni hanno assunto la forma di un uovo. Ci aspettano anche una bellissima cascata, che cade direttamente nell’Oceano Artico, ed i cannoni sulle scogliere lasciati dopo l’ultima guerra mondiale. In questo luogo quasi abbandonato alla natura selvaggia, seguiamo alcune delle tappe in cui è stato girato il famoso “Leviathan” di Alexei Zvyagintsev nel 2015, vincitore del Golden Globe. Pranzo a base di pesce durante l’escursione. Pernottamento in campeggio. 20° giorno (15/07) Teriberka-Raja-Jooseppi-Frontiera Tappa di trasferimento verso il confine con la Finlandia. Disbrigo delle formalità doganali. Pernottamento libero lungo il percorso. 21° giorno (16/07) Frontiera finlandese -Rovaniemi Percorriamo in direzione sud la Lapponia Finlandese, il mondo di Babbo Natale, nato dalla matita del grande designer svedese Alvar Aalto. Rovaniemi è nota in tutto il mondo per essere la sede dell’ufficio di Babbo Natale, ed è il luogo dove passa la linea del circolo polare artico, Napapiiri in finlandese. Pernottamento libero. 22° giorno (17/07) Rovaniemi-Oulu In mattinata arrivo a Oulu quarta maggiore città della Finlandia. Anche se Oulu è conosciuta come la città finlandese con la più estesa rete di piste ciclabili, in centro tutto è facilmente raggiungibile anche a piedi. La strada pedonale di Rotuaari e la Kauppatori (ovvero la piazza del mercato) ospitano tanti caffè, ristoranti, centri commerciali e piccoli negozi. Tempo libero per visite individuali di questa città che si trova a meno di due gradi dalla linea immaginaria del Circolo polare artico. La piazza si affaccia sul mare ed è delimitata da alcune antiche case in legno, molto caratteristiche, in passato magazzini del porto e ora o prevalentemente ristoranti o negozietti di artigianato. “Re” della piazza è la statua del Toripolissi, un poliziotto basso e tarchiato. Pernottamento in campeggio. 23° giorno (18/07) Oulu-Tampere Tappa di trasferimento. Nel tardo pomeriggio arrivo a Tampere, ambientata in un bellissimo scenario, su uno stretto istmo tra due grandi laghi Nasijarvi e Pyhajarvi. Le rapide del Tammerkoski e i loro argini fanno da sfondo a vecchi edifici industriali e gli spartiacque formati migliaia di anni fa dal mare e dallo scioglimento dei ghiacci offrono panorami fantastici sui due laghi. Da non perdere le pittoresche e colorate case di legno del quartiere di Pispala. Tampere è anche la capitale finlandese della sauna, proprio nel centro della città è possibile approfittare di una delle nuove saune pubbliche di legno chiamate Kuuma che in italiano significa “caldo”. Pernottamento in campeggio. 24° giorno (19/07) Tampere-Helsinki In mattinata partenza in direzione di Helsinki. Pomeriggio da dedicare alla capitale della Finlandia, conosciuta come “la città bianca del Nord” e la “figlia del Baltico”, poetici appellativi della bella e moderna città. Helsinki é linda e vivace, con un’intensa vita culturale, grandi spazi verdi e ardite architetture. Visita libera della città per ammirare: la Piazza del Senato, l’antico palazzo dello Zar Alessandro II oggi residenza del Presidente della Repubblica, la splendida Cattedrale Ortodossa, la Cattedrale Luterana, la chiesa di Tamppeliaukio scavata nella roccia. Pernottamento in campeggio. 25° -28° giorno (20-23/07) Helsinki-Tallin-Tarvisio Imbarco sul traghetto che ci porta a Tallinn. Tappe di trasferimento per il rientro in Italia. Possibilità di proseguire autonomamente. Il presente viaggio e' organizzato da Il Tropico del Camper s.r.l.
|