Camper e Giramondo viaggi Viaggi in camper in gruppo
per 5 continenti

www.camperisti.it - info@camperisti.it

Camper e Giramondo

Metti un link a Camper e Giramondo

camper gruppo
Tunisia, Marocco, Olanda,
Turchia, Turchia est,

Angkor Wat

Cambogia e Laos

alla scoperta dell'Indocina, il cuore dell'Oriente

La nostra proposta:

Viaggio in aereo ed hotel, durata 10 giorni, partenza da Roma/Milano.

Prossime partenze

 
 

Per tutti i dettagli richiedete l'invio immediato dell'informativa completa tramite il pulsante "Informazioni".

La destinazione:

Un viaggio indimenticabile che vi offre una visione d’insieme di una parte d’Indocina ricca di arte e natura.

La magia della lenta navigazione con le tipiche barche locali lungo il Mekong ci porta nel paesaggio antico dei villaggi etnici laotiani aggrappati alle colline per terminare a Luang Prabang, l’ultimo rifugio dei sognatori. Vientiane e Phnom Penh, raggiunte in aereo, offrono pregevoli esempi di arte buddhista.

In Cambogia l’importante sito archeologico di Sambor Prei Kuk anticipa tutti i temi architettonici e stilistici dell’architettura khmer che raggiunge il massimo dell’espressione nella grandezza di Angkor.

Quota di partecipazione per 2 persone in camper: 2.890 euro

Richiedi l'invio dell' informativa completa per sapere come iscriversi, cosa comprende questa quota e tutte le informazioni utili.


Programma Cambogia Laos

1° giorno

Italia - Bangkok

Partenza con volo di linea per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno

Bangkok - Chiang Rai - Chieng Khong - Huey Xai

Arrivoa Bangkok e volo per Chiang Rai . In pullman si prosegue per ChiengKhong, porto fluviale thailandese che effettua scambi commerciali conil Laos. Dopo l’espletamento delle formalità difrontiera nel punto denominato “la porta dell’Indocina”,ci si imbarca su un traghetto per attraversare le acque melmose delMekong, la “Madre di tutti i fiumi” che segna il confinetra i due Paesi. Arrivo a Huey Xai,sull’altra sponda del fiume, nel cuore del Triangolod’Oro. Pernottamento in albergo modesto con servizi privati ** o similare (migliore sistemazione disponibile). Pranzo libero. Cena in ristorante locale.

Bambini nella zona del triangolo d'oro

3° giorno

Navigazione da Huey Xai a Pakbeng (circa 8 ore incluse le visite)

Proseguimentoin lancia a motore lungo il Mekong verso i confini delle montagneselvagge del “Regno di Un Milione di Elefanti”.Pescatori, commercianti e talvolta cercatori d’oro animano lavita fluviale mentre sui fianchiterrazzati della montagna le minoranze etniche coltivano il riso.Spiagge di sabbia dorata ed enormi rocce seghettate delimitano lerive del mitico fiume. Sui monti la vegetazione è rigogliosa enasconde qua e là capanne di villaggi sparsi. Durante lanavigazione ci si fermerà in un villaggio di etnia Hmong e inuno di etnia Khamu. Nel tardo pomeriggio arrivo a Pakbeng, allaconfluenza dei fiumi Mekong e Nam Beng (Pakbeng significa “focedel Beng”). Le piccole case in legno sorgono su una ripidacollina e formano un luogo di mercato e un punto di sosta; alcunivenditori espongono tessuti e manufatti locali. Pernottamento in hotel **** o similare. Pranzo a bordo. Cena in albergo.

4° giorno

Navigazione da Pakbeng a Pak Ou a Luang Prabang (circa 7 ore incluse le visite).

La navigazione prosegue sul fiume placido e silente, sembra diattraversare un mondo fuori dal mondo, lontano da ogni frenesia. Neimesi primaverili, quando l’acqua è bassa, si possonoincontrare gruppi di cercatori d’oro impegnati a setacciare lasabbia del fiume alla ricerca del prezioso metallo. L’ultimatappa, prima di giungere a Luang Prabang, è Pak Ou. Nellaparete di roccia calcarea si aprono due grandi grotte sovrapposte cheospitano centinaia di statue del Buddha di ogni dimensione. La grottainferiore, Tham Ting, è raggiungibile direttamente dal fiume,mentre per accedere a quella superiore, occorre salire una scalinatae procedere all’interno con torce. Dopo Pak Ou, il Mekong ciconduce a Luang Prabang l’antica capitale del regno Lan Xang,dove Fa Ngum venne incoronato re nel 1353 dagli alleati khmer. Piùche una città, essa appare come un grande villaggio dicoinvolgente armonia, con le case basse, immerse nel verde dellepalme e delle foreste che la circondano. Qui tutto sembra sospeso,assonnato e soffuso. Per l’incomparabile bellezza del sitoambientale e per la straordinaria ricchezza di capolavori diarchitettura buddhista, l’UNESCO l’ha dichiarataPatrimonio dell’Umanità. Sbarco e sistemazione in hotel **** o similare. Pranzo in ristorante e cena in albergo.

Vita al mercato

5° giorno

Luang Prabang

Svegliaall’alba per assistere alla questua dei bonzi, suggestiva esperienza chemette il visitatore in contatto con la reale vita dei monaci buddhisti. Chi rimane in albergo attenderàil rientro dei “mattinieri”per fare la prima colazioneinsieme e per poi ripartire per l’inizio delle visite.Dopo la prima colazione proseguimento delle visite di alcuni gioiellitra i 54 templi dai tetti dorati: il Vat Visoun, il Vat Mai, il VatXieng Thong. (“Tempio della Città d’Oro”),con stupa, cappelle e piccoli santuari disposti a scacchiera ed ilvecchio Palazzo Reale (oggi Museo Nazionale) che custodisce fraantichi tesori il prezioso Pra Bang, Buddha khmer simbolo del “Regnodi un Milione di Elefanti”. Per ammirare i colori del tramontosi sale al Vat Chom Si, posto al culmine del Phu Si, la collina sacrache domina il paesaggio della città. Tempo a disposizione perimmergersi nel colorato mercato artigianale dove è possibileincontrare gente di etnia hmong. Pranzo e cena in ristorante.

6° giorno

Luang Prabang - Phnom Penh

Trasferimentoall’aeroporto e partenza per Phnom Penh via Vientiane. Dopo leformalità per l’ottenimento del visto in aeroporto,trasferimento in hotel e pranzo. Solo oggi, dopo 25 anni, Phnom Penhinizia a riacquistare la sua mitica bellezza. L’architetturacoloniale meglio conservata si trova intorno al Monumento allaVittoria dove, lungo i boulevards tracciati dai francesi, si possonoammirare ville coloniali e Art Dèco. Visita del MuseoNazionale, prezioso scrigno che racchiude i capolavori della sculturakhmer dal V al XIII secolo, e dell’area del Palazzo Reale conla Sala del Trono, in cui ancora oggi il Sovrano concede le sueudienze, e del contiguo complesso della Pagoda d’Argento.Pernottamento in hotel ****. Pranzo ristorante e cena in albergo.

Questua dei monaci buddisti

7° giorno

Phnom Penh - Kompong Thom Town -Sambor Prei Kuk - Siem Reap

Si parte presto da Phom Penh per raggiungere, attraverso suggestiviscenari della campagna cambogiana, Kompong Thom (km 170, 4 ore). Quicon una breve deviazione si arriva all’importante sitoarcheologico di Sambor Prei Kuk, l’antica città diIsanapura capitale del regno di Chenla nel VII sec. E’ unavasta area archeologica, ancora poco frequentata dai visitatori, checomprende tre complessi monastici: il gruppo Sud del Prasat YeayPoan, il gruppo centrale del Prasat Tor e il gruppo Nord del PrasatSambor. E’ il più importantecomplesso di torri-santuario in muratura del periodo preclassico eanticipa tutti i temi architettonici e stilistici dell’architetturareligiosa di Angkor. Proseguimento alla volta di Siem Reap (140 km,circa 2 ore) percorrendo la moderna Nazionale 6 che segue iltracciato della antica “Via Reale” e transita ancora suun poderoso ponte in laterite e arenaria fatto costruire daJayavarman VII otto secoli fa.Arrivo Siem Reap nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel ****. Pranzo in ristorante e cena in albergo.

8° giorno

Siem Reap

Interagiornata dedicata alla visita dei templi di Angkor: la piùestesa area archeologica del mondo dove gli studiosi classificarono276 monumenti di primaria importanza. Si inizia, partendo alle 6,30,con il grandioso santuario buddhista Ta Prohm, il piùromantico e affascinante tra tutti i monumenti dell’anticacapitale Khmer (cercheremo di fare questa visita di grandesuggestione al mattino presto senza la presenza del flusso turisticoche solitamente arriva verso le ore 8.30). Gli archeologi,volutamente, hanno lasciato il Ta Prohm quasi nelle identichecondizioni in cui fu scoperto dopo la metà del XIX sec.Infatti qui la foresta è l’assoluta protagonista:altissimi alberi di Ficus gibbosa e di Ceiba pentandra avvolgono conle loro gigantesche radici simili a tentacoli di enormi piovre lestrutture delle gallerie e le mura perimetrali e il visitatore nonriesce più a distinguere l’opera dell’uomo dallecreazioni della natura. Dopo una sosta alla piscina reale, Sra Srang, la visita prosegue con iltempio di Angkor Wat, il capolavoro indiscusso dell’architetturae dell’arte khmer. Misura un perimetro esterno di 1800 metriper 1300 e il santuario centrale culmina con il raffinato profilodelle cinque torri-santuario che dominano il paesaggio. Milleduecento metri quadri di straordinari bassorilievi offrono laspettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsaraffinatezza. Eretto quando in Italia si consacrava la cattedrale diPisa e a Parigi si costruiva Notre-Dame, é l’emblemadella Cambogia ed il simbolo dello stupendo Medioevo del Sud-Estasiatico. Al pomeriggio visita della cittadella fortificata di AngkorThom, con le sue imponenti mura, la Terrazza degli Elefanti e del ReLebbroso, e le splendide porte monumentali fatte erigere sul finiredel XII secolo dal grande re Jayavarman VII che ordinò anchela costruzione, al centro del quadrilatero fortificato, del Bayon, ilpiù enigmatico e suggestivo fra tutti i templi eretti daiKhmer. Bassorilievi di enorme realismo e forza espressiva fannocorona a 54 torri-santuario al culmine di ognuna delle quali quattroenormi volti in pietra, orientati sui punti cardinali, proiettanol’immagine del bodhisattva Lokeshvara. Prima di tornare inalbergo sosta al tempio Mebon o Pre Rup per ammirare il tramonto.Pranzo e cena in ristorante.

Tempio ad Angkor Wat

9° giorno

Siem Reap - Bangkok - Roma

Escursione di buona mattina in barca sul lago Tonle Sap per visitare unvillaggio di pescatori locali. Trasferimento quindi in aeroporto pervolare a Bangkok e da qui in Italia. Cena e pernottamento a bordo.

Angkor Wat

10° giorno

Roma

Arrivo in mattinata a Roma/Milano.


Il presente viaggio e' organizzato da Il Tropico del Camper s.r.l.

Monaci tra le rovine di Angkor Wat



freccia