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Smontare e revisionare il bruciatore ed il camino del frigo trivalente

In breve: in questa pagina è descritto lo smontaggio ed il controllo della parti che riguardano il bruciatore del gas ed il sistema di convogliamento dei gas caldi combusti. In questa pagina ci riferiamo ad un frigo basso electolux, ma i diversi modelli sono molto simili.

Alcuni dei problemi che causano il cattivo funzionamento di un frigo trivalente sono dovuti al bruciatore. Per una panoramica dei problemi che un frigo trivalente vi può dare vedi la pagina su funzionamento e diagnostica. Nella parte posteriore di un frigo trivalente, dove é la serpentina del gas refrigerante, c'é un bruciatore alimentato a gas che con la sua fiamma permette il funzionamento del frigo.

Il primo problema che si incontra é la difficoltà di accedere al bruciatore. Infatti se non si vuole estrarre tutto il frigo occorre lavorare dalle griglie di areazione, che in genere sono anguste e non sempre permettono di lavorare sul bruciatore e/o sul camino. Una volta tolte dal lato esterno le griglie dovrebbe essere visibile il camino (in genere a destra) ed il bruciatore posto in basso sotto di esso. Il camino appare come un grosso tubo verticale, il bruciatore é protetto da un involucro metallico.

Il bruciatore

Per smontare il bruciatore come prima cosa togliere la protezione che ripara la fiamma dalle folate di vento. Nel mio caso basta allentare due viti (foto 1 D), senza toglierle completamente, per sfilare il lato sinistro dell'involucro. Una delle viti fissa la piastrina alla parete di fondo del frigo, l'altra la fissa al resto della protezione. Nella piastrina i fori delle viti sono aperti lateralmente, in modo che la piastrina si può sfilare anche solo allentando le viti.

Foto 1

Un frigo trivalente smontato dal suo alloggiamento:
A = il bruciatore é coperto da una scatola di metallo
B = il tubo sopra il bruciatore contiene oltre a lana di roccia come isolante anche il tubo di scarico dei gas combusti (camino), le resistenze elettriche a 12V ed a 230V e naturalmente il tubo del liquido refrigerante.
C = la vaschetta per l'evaporazione dell'acqua di condensa. E' montata ad incastro e si può facilmente togliere.
D = le due viti da allentare per togliere il coperchio laterale della scatola del bruciatore.
E, F, G = rispettivamente il tubo di arrivo del gas, il conduttore del sensore di sicurezza, il cavo del piezoelettrico di accensione.
H = tubo del liquido refrigerante.

Una volta allentate le viti la piastrina si toglie ed anche l'intera scatola di protezione é solo agganciata ad una linguetta sulla destra (foto 2 G). Dentro si trova il bruciatore che é fissato all'imbocco del tubo del camino tramite una sola vite (foto 2 F).

Foto 2

Il bruciatore dopo aver tolto la scatola di protezione:
A, H = cavo del piezo e supporto ceramico del suo terminale
B = il tubo di arrivo del gas ed il dado da smontare per arrivare all'ugello.
C = i fori di ingresso dell'aria di carburazione. si intravede il piccolo dischetto in acciaio con il minuscolo foro che forma l'ugello. Il dischetto é tenuto dal dado B.
D = Il camino.
E = tubo del liquido refrigerante.
F = la vite da allentare per sfilare il fornello dal camino.
G = la linguetta che regge il corpo della scatola metallica di protezione (si infila in una fessura della scatola).

A questo punto il fornello é accessibile ed occorre verificare, in oscurità, la fiamma (fare attenzione a non portarla nei pressi di materiale infiammabile). Deve essere bluastra, alta 3-4 cm. se il frigo sta freddando. Manovrando dal quadro comandi il rubinetto del gas e/o il termostato la fiamma si abbassa fino ad 1 cm., se rimane sempre bassa vuol dire che esce poco gas dall'ugello. Se la fiamma é gialla o arancione vuol dire che il gas é di cattiva qualità come quando la bombola sta per finire. Oppure che la fiamma non è ben carburata, non arriva abbastanza aria dai fori foto 2 C. Le cose da controllare sono che non vi sia sporco o il nido bianco del ragnetto nei fori o sull'ugello, ovvero che l'ugello non sia parzialmente ostruito da sporcizia e depositi arrivati con il gas.

Per quanto riguarda l'ugello stiamo parlando di una cupoletta metallica con in centro un foro di diametro inferiore ad un millimetro. Non é facile vedere se il diametro del foro si é ridotto, si può tentare di valutare la luce che passa dal foro. La cosa migliore é usare un ago sottile, che non passa attraverso ma la cui punta smuove le eventuali incrostazioni sul foro. Naturalmente da fare con delicatezza per non modificare la portata del foro. Dato che é difficile smontare il dado foto 2 B (va stretto bene e le alte temperature lo grippano), a volte ho usato un filo di rame molto sottile (alcuni cavi elettrici li hanno) piegato ad L e con pazienza infilato dal foro foto 2 C fino ad entare nel foro dell'ugello usando delle pinze sottili.

Foto 3

Il bruciatore staccato dal camino e visto dall'alto:
A = il foro del fornello da cui scaturisce la fiamma.
B = il terminale che genera le scintille per accendere la fiamma.
C = il sensore che interrompe il gas in caso di fiamma spenta.

Arrivati a questo punto vale la pena di verficare che il camino non abbia sporcizia o ostruzioni. Per pulirlo bene occorre sfilare la spirale metallica (foto 4 B). Questa é appesa dall'alto con un ferretto a gancio che rimane nel poco spazio della fessura per la vite che fissa la prolunga (foto 4 A). Nella parte alta del camino gli allestitori infilano una nell'altra una serie di prolunghe e pezzi che portano verso l'esterno i fumi caldi, senza pretesa di avere una tubazione stagna. Delle viti fissano le prolunghe, oppure sono semplicemente impilate. Quando si toglie l'ultima si vede il piccolo ferro a gancio che trattiene la spirale dentro il camino. Una volta smontato tutto si può procedere con aria compressa e con il passaggio della stessa spiarale all'interno del tubo per togliere fuliggine, incrostazioni ed altro. Se il camino non é libero i gas caldi non arriveranno al tubo del refrigerante ed il frigo non funzionerà

Foto 4

La parte alta del camino con la prolunga smontata e la spirale sfilata dal tubo; nel riquadro in alto a sinistra il camino con montata una delle prolunghe:
A = prolunga del camino, é fissata da una vite che basta allentare per sfilarla.
B = la spirale che rallenta i gas caldi per una maggiore efficacia.
C = il cilindro del camino in questa foto é stato aperto per sostituire una delle resistenze elettriche. La lana di roccia va poi compressa di nuovo fino a riagganciare l'involucro.
D = foro di uscita del camino, qui é infilata e appesa la spirale B, sotto le prolunghe A.

Note finali

In queste foto vedete il firgo smontato dal suo alloggiamento e tutte le parti sono facilmente accessibili. Ma se non volete fare tutto quel lavoro (descritto qui), dovete cercare di lavorare dalle griglie di areazione. Ma preparatevi ad un lavoro difficile, potrebbe essere impossibile nel vostro camper, dipende dalla grandezza e dalla posizione delle griglie. Comunque servono cacciaviti corti, magari cacciaviti ad L, pinze sottili ed altri attrezzi particolari.

Pagine correlate:
Rovesciamento per ripristino del frigo trivalente.
Funzionamento e diagnostica del frigo trivalente.

Per commenti e suggerimenti g.bacci@camperisti.it


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