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Smontare e revisionare un frigo trivalente per camper

In breve: in questa pagina è descritto l'estrazione dal suo vano di un frigo trivalente che non fredda quasi più. Dopo lo smontaggio il frigo é stato rovesciato per eliminare ventuali cristallizzazioni e depositi che ne alterano il funzionamento.

Il frigo del camper non va

Il frigo del mio camper McLouis dopo 10 anni mostra dei segni di stanchezza. Già a Natale con temperature esterne basse la temperatura dentro il frigo non era soddisfacente. A giugno durante un week-end con temperature esterne di circa 35 gradi, misuro dentro il frigo temperature di 18-20 gradi, mentre nella cella del freezer si raggiungono -15 gradi. Quindi il frigo funziona ma non fredda quasi per niente, eccetto nella cella di congelamento, dove i 15 gradi sotto zero sono normali con temperature esterne estive.

Ho avuto tre camper che ho tenuto per circa 10 anni ognuno. Quando il frigo è nuovo funziona bene, d'estate temperature nel freezer di almeno 10 sotto zero (una bottiglia di acqua lasciata la sera la mattina è di ghiaccio), mentre nello sportello ci sono temperature intorno agli 8-10 gradi.

Naturalmente per avere queste prestazioni occorre osservare alcune precauzioni:
- raffreddare al meglio la serpentina posteriore del frigo (io uso delle ventole sempre in funzione, spente solo in inverno)
- aprire il meno possibile il frigo
- cercare di non inserire bevande (o altri cibi massicci) da freddare, eccetto la sera prima di andare a dormire. Comprare se possibile bevande già fredde.
- non inserire mai cibi caldi
In questa maniera un frigo nuovo o seminuovo fa il suo dovere, nel freezer si riescono a mantenere cibi congelati anche con temperature esterne a 45°.

Ma con gli anni l'efficienza del frigo diminuisce, in particolare per i motivi illustrati al punto 11 della pagina su Funzionamento e diagnostica del frigo trivalente. Ma se per i frigo a compressore, come per i condizionatori, è possibile ricaricare il circuito, per i frigo trivalenti non è possibile ricaricare l'ammoniaca. Quindi dopo circa 10-15 anni spesso il frigo va cambiato, e la spesa è molto superiore al ben più potente frigo che avete in casa (circa 1500 euro per un frigo basso nuovo).

Estrazione del frigo

Prima di iniziare occorre chiudere il generale del gas, scollegare il camper da eventuali prese 230V esterne, spegnere la centralina o almeno l'interruttore generale del frigo, assicurarsi che il motore del camper sia spento. Non sono precauzioni esagerate, ognuna di queste cose manda gas o corrente al frigo.

Foto 1 - Il frigo nel camper

Il frigo prima di essere smontato:
A = le viti di fissaggio, coperte da tappi bianchi.
B = il lamierino che contiene le manopole e gli interruttori di comando. Le manopole sono dure ma si sfilano dai perni, poi si tolgono le due viti che lo fissano per smontarlo.
C = sopra il frigo la piastra con i 3 fornelli. Va tolta per accedere alla parte alta del frigo e liberarlo dal silicone e dai collegamenti.

Il mio camper ha un frigo trivalente Dometic (Electrolux) posto sotto i fornelli della cucina. La parte posteriore è addossata alla parete del camper e vi sono due griglie per l'aereazione. E' un modello manuale, quindi non ha una centralina intelligente che lo communta tra gas, 12V e 230V a seconda che ci si trovi in marcia, in sosta libera o in campeggio. Come tutti i frigo da camper è fissato con delle viti poste all'interno che fuoriescono sui lati e si fissano sulle tavole di legno laterali del vano in cui è alloggiato. Nel mio caso si tratta di due viti per lato (foto 1 A), coperte con dei piccoli tappi di plastica, in frigo più grandi possono essere 3 per lato. Per togliere completamente le viti, che sono incassate, ci si puņ aiutare con una pinzetta a punta. Oppure con un cacciavite magnetico, ma le viti sono in genere in acciaio inox e non vengono attirate.

Purtroppo togliere le viti non implica sfilare facilmente il frigo, perchè in fase di costruzione hanno usato mastici e silicone per chiudere le fessure, ed anche i collegamenti elettrici ed il tubo del gas ne impediscono l'estrazione completa.

Nel mio caso prima di estrarre il frigo si deve accedere alla parte superiore del frigo dove sono i collegamenti e dove si trova la lamiera, sigillata a silicone, che chiude il vano della serpentina. Per prima cosa togliere il frontalino posto sopra il frigo (foto 1 B), sfilando prima le tre manopole, poi togliendo le due viti che lo reggono. Dalla fessura aperta si può fare molto poco se non vedere il tubo del gas che arriva ai fornelli ed i collegamenti del frigo. Ma non c'é abbastanza spazio per scollegarli, quindi passare a togliere la piastra dei fornelli (foto 1 C) posta sopra il frigo.

Foto 2 - Smontare i fornelli

La piastra in acciaio inox con i tre fornelli è appoggiata sul ripiano e fissata con 4 viti, anche queste nascoste sotto dei tappi (foto 2 A). Nel mio caso vi è del mastice sigillante lungo il perimetro della piastra e le 4 viti comandano dei ganci posti sotto il top, basta svitarle di qualche giro per far ruotare i fermi posti sotto il ripiano (controllare dalla fessura aperta sotto). Il mastice oppone resistenza ma con una spatola (foto 2) alla fine la piastra si solleva anche se viene trattenuta dal tubo del gas sul lato sinistro. Mantenendola sollevata sul lato destro ed usando due chiavi inglesi (da 17mm e da 14mm) si può smontare il raccordo del gas e togliere la piastra dei fornelli. Vi potrebbe essere anche un collegamento elettrico dell'accensione elettronica da disconnettere, ma nel mio caso l'accensione si fa a mano con l'accendigas.

Ora si può accedere facilmente alla parte superiore del frigo, dove si individuano i collegamenti da disconnettere. I tre fili della 230V (le due fasi marrone e blu, e la massa giallo-verde, foto 3 E cavo grigio sinistra), i due fili del 12V (+ rosso e - nero), un ulteriore filo più sottile viola 12V+ (foto 3 E morsettiera). I fili 12V+ sono due perchè uno porta corrente solo quando il motore è acceso ed serve per refrigerare, l'altro alimenta la centralina e l'accensione del gas. Infine con le stesse chiavi usate per i fornelli smonto anche il raccordo del gas di alimentazione del frigo (foto 3 C).

Foto 3 - La parte superiore del frigo

Il frigo visto dal foro dei fornelli:
A = lamierino che chiude il vano posteriore della serpentina.
B = parete superiore del frigo.
C = tubo nero di arrivo del gas al frigo e raccordo svitato ma da sfilare.
D = tubo nero di arrivo del gas ai fornelli e raccordo smontato.
E = collegamenti elettrici da scollegare. Altri fili elettrici e conduttori nella destra fanno parte del frigo, in quanto sono collegamenti alla centralina e conduttori dei termostati.

Si prosegue togliendo e tagliando con una lama il silicone ed il sigillante intorno al lamierino che dovrebbe impedire ai gas di scarico della fiamma ed al calore della serpentina di entrare nel camper. Nel mio camper McLouis come dicevo il lavoro in fabbrica è stato pessimo, non tanto qui dove ci sono solo alcune fessure, ma nella parte bassa, dove sono restati aperti dei passaggi che portano ad un'intercapedine sotto i mobili della cucina e da qui attraverso i fori per i cavi e per i tubi ai vani ed all'interno del camper. Inoltre sotto il vano della serpentina arrivava inspiegabilmente una bocchetta del sistema di riscaldamento, che quando era spento permetteva ai gas di combustione del frigo di propagarsi a tutte le bocchette di riscaldamento del camper. Avevo già fatto delle modifiche per risolvere il problema, ora con questo lavoro ho potruto sistemare meglio anche questo problema.

Per togliere il lamierino svitare anche le due viti sui lati nascoste dal silicone che lo fissano. Togliere anche il mastice eventualmente messo in tutte le fessure tra frigo e mobile, nella parte posteriore. Alla fine il frigo inzia a muoversi e piano piano si riesce a sfilarlo completamente dal mobile in cui è alloggiato.

Il fondo del vano non è una tavola ma solo dei supporti verticali, che rendono molto difficile sigillare il vano della serpentina. Quindi nel mio caso ho smontato i supporti, li ho abbassati di 3 mm, e vi ho appoggiato sopra una tavola di compensato da 3 mm a misura che ho sigillato lungo tutto il margine con silicone. Finalmente, quando il frigo é montato, il vano delle serpentina é sigillato anche in basso.

Rovesciare il frigo

Una volta estratto completamente il frigo dal suo alloggiamento metterlo sopra la panca. Predisporre delle coperte e delle imbottiture sia sulla panca che sul pavimento, per evitare che gli spigoli aguzzi del frigo possanno danneggiare i rivestimenti del camper. Prima di spostare il frigo togliere tutti gli accessori interni, come griglie, vaschette ecc.

Foto 4 - Il frigo smontato

Il frigo coricato sulla panca:
A = bruciatore.
B = camino.
C = serpentina del liquido refrigerante. Va battuta con un martello, ma senza danneggiarla.
D = serbatoio di recupero del fluido refrigerante. Qui va eventualmente attaccato il magnete.

A questi punto inizio la procedura di recupero dell'efficienza del circuito refrigerante. Ho letto varie informazioni su internet e decido per la seguente procedura:
- coricare il frigo su di un lato, tenendo all'esterno il lato con la serpentina.
- usando un oggetto metallico, anche un martello, battere tutti i tubi della serpentina con decisione ma senza danneggiarli
- aspettare circa mezz'ora
- ripetere il procedimento sull'altro lato ed aspettare mezz'ora
- mettere il frigo rovesciato e battere ancora i tubi del circuito refrigerante.
- aspettare circa 10 ore
- raddrizzare il frigo e rimontarlo nel suo alloggiamento
- aspettare circa 8 ore prima di accenderlo.

Lo scopo di questa procedura è di smuovere eventuali depositi o cristalli che si sono depositati in punti critici del circuito. Qualcuno consiglia anche di mettere permanentemente un magnete attaccato al serbatoio del liquido refrigerante (foto 4 D). Questo perchè se i depositi sono ferrosi, come scaglie di ruggine formatasi all'interno dei tubi, la calamita li ferma nel punto meno dannoso.

Nel mio caso ho effettuato il procedimento senza battere sul tubo del circuito e senza metterlo coricato sui lati ed ho ottenuto un quasi completo recupero dell'efficienza. Ma dopo circa 15 gg il frigo era di nuovo in crisi, mentre ero in Grecia. Ho deciso di ripetere il procedimento come descritto sopra, smontandolo la mattina e rimontandolo la sera per accenderlo la mattina seguente. Di nuovo ho ottenuto il recupero dell'efficienza quasi completo, e questa volta è stato duraturo, ancora funziona dopo tre mesi.

Nota: dopo circa un anno il frigo di nuovo non freddava, quindi ho dovuto sostituirlo.

Pagine correlate:
Pulizia e revisione bruciatore e camino nel frigo trivalente.
Funzionamento e diagnostica del frigo trivalente.

Per commenti e suggerimenti g.bacci@camperisti.it


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